<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210</id><updated>2012-03-07T10:20:35.703-08:00</updated><title type='text'>FedeFloYd... E il Fluido rosa</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>22</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-4399440982610357768</id><published>2012-03-07T10:17:00.003-08:00</published><updated>2012-03-07T10:20:35.708-08:00</updated><title type='text'>Lei ti salva la vita</title><content type='html'>Vogliono che tu rimanga in un angolo.&lt;br /&gt;Un angolo buio, a volte tiepido,&lt;br /&gt;ma quasi sempre freddo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse rimanere in quell'angolo è comodo a volte.&lt;br /&gt;Spesso ti rendi conto che non è per te.&lt;br /&gt;Pensi però&amp;nbsp;che ingoiare continuamente veleno &lt;br /&gt;ti renderà presto&amp;nbsp;immune.&lt;br /&gt;Lo pensi perchè te lo ha detto Eddie&lt;br /&gt;e fai di ciò una verità che sperimenti&lt;br /&gt;giorno per giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torni a casa.&lt;br /&gt;E ogni volta&amp;nbsp;sei avvicinato da&amp;nbsp;quella &lt;br /&gt;bellezza che ti rende felice.&lt;br /&gt;Bruta semplicità, così lontana dalla normalità.&lt;br /&gt;Una scintillante fragilità&lt;br /&gt;che ti rende libero che ti salva la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-jMrMOcu6FNQ/T1emFQHUInI/AAAAAAAAAEo/GvqO6ozrCWM/s1600/strada.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-jMrMOcu6FNQ/T1emFQHUInI/AAAAAAAAAEo/GvqO6ozrCWM/s320/strada.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-4399440982610357768?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/4399440982610357768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2012/03/lei-ti-salva-la-vita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/4399440982610357768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/4399440982610357768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2012/03/lei-ti-salva-la-vita.html' title='Lei ti salva la vita'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-jMrMOcu6FNQ/T1emFQHUInI/AAAAAAAAAEo/GvqO6ozrCWM/s72-c/strada.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-6282065293130188910</id><published>2011-12-07T11:59:00.000-08:00</published><updated>2011-12-07T11:59:02.063-08:00</updated><title type='text'>Mezzago il paese delle virtù... Forse</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Okt_J5X78Mo/Tt_FQmTRgQI/AAAAAAAAAEI/-L0UfD5GJMc/s1600/pen-1-bronx.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" mda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-Okt_J5X78Mo/Tt_FQmTRgQI/AAAAAAAAAEI/-L0UfD5GJMc/s320/pen-1-bronx.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Abbiamo tutto in paese... Le scuole eco sostenibili, l'acqua che si può bere dal rubinetto senza bisogno di comprare le bottiglie, la racccolta differenziata e tante manifestazioni di cui andiamo fieri. Abbiamo anche un giornale in cui siamo bravissimi ad elogiarci (Il motore di Mezzago) e a tirarci su il morale. Siamo davvero bravi a darci pacche sulle spalle da soli dicendoci a vicenda "Che bravi che siamo".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Siamo un po' meno bravi forse a renderci conto di quello che invece non va nonostante chi vive in paese lo renda noto. Tanto per rendere l'idea facciamo un piccolo esempio. Sabato mattina, ore 6.25, stavamo partendo per una gita di piacere dopo aver prelevato qualche soldo nella piazza centrale del Bronx mezzaghese (il celeberrimo&amp;nbsp;Barabba). Il silenzio del mattino non ancora iniziato è rotto da un'esplosione fragorosa e potente. Qualche persona esce dalle case per guardare cosa e successo. Io, prima di partire per l'autostrada, faccio un breve giro per capire cosa fosse esploso. Nulla in realtà. Qualcuno aveva esploso un petardo fuori data che più che un mortaretto pareva una vera bomba a mano. La cosasi è ripetuta anche altre volte in serata. La persona è anche stata individuata ma nessuno ha il coraggio di andare a "dirgliene quattro" perchè c'e paura di "prenderne otto". Cosa che del resto capitò a me qualche anno fa per un parcheggio. Mi rivolsi al vigile per inoltrare una denuncia del pestaggio ricevuto e mi fu risposto che ero sufficientemente in carne per potermi difendere da me solo! Alla faccia del tutoraggio della legge.&lt;br /&gt;Viviamo in un paese dove c'è una vera anarchia del parcheggio: sugli stop, sulle strisce, davanti ai locali, a cavalcioni dei marciapiedi. Nessuno fa nulla tanto che una volta fu necessario chiamare i Carabinieri per far sgomberare un camion parcheggiato su un marciapiede per ben otto ore consecuitive.&lt;br /&gt;Viviamo in un comune che è tristemente noto nel circondario per ciò che brutto è accaduto e accade: sparatorie, pestaggi e spaccio. Quanto dico non lo invento ma è supportato da racconti di persone che ho conosciute e che appartenevano a quel "giro". &lt;br /&gt;Di controllo ce n'è davvero poco e la sensazione, quando si gira la sera da soli, è quella di doversi guardare un po' di più alle spalle. Speriamo non ci sia mai bisogno di far nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia ci consideriamo e ci acclamiamo come un comune virtuoso. Forse prima di gioire e di lodare se stessi bisognerebbe essere davvero i "primi in classifica". E forse aspettare che siano gli altri a lodarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come volta faccia ci sono certo molte realtà, anche lontane dai riflettori e lontane della carta (patinata) del nostro giornale di paese, che sono veramente il motore di Mezzago. Quella Mezzago che ci piace un po' di più rispetto a quanto detto prima e rispetto a tante parole spese, comprese le mie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, questo è un mio pensiero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-6282065293130188910?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/6282065293130188910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/12/mezzago-il-paese-delle-virtu-forse.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/6282065293130188910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/6282065293130188910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/12/mezzago-il-paese-delle-virtu-forse.html' title='Mezzago il paese delle virtù... Forse'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Okt_J5X78Mo/Tt_FQmTRgQI/AAAAAAAAAEI/-L0UfD5GJMc/s72-c/pen-1-bronx.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-2325141794473707810</id><published>2011-11-29T07:35:00.000-08:00</published><updated>2011-11-29T07:39:04.067-08:00</updated><title type='text'>Pearl Jam... 10</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-jCBRB7TU2XE/TtT7rjU9sbI/AAAAAAAAAC8/7dkqz3Jt0CE/s1600/PJ20.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" dda="true" height="206px" src="http://3.bp.blogspot.com/-jCBRB7TU2XE/TtT7rjU9sbI/AAAAAAAAAC8/7dkqz3Jt0CE/s320/PJ20.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Quel pezzo suonava maledettamente bene. Era inciso su una cassetta della TDK. La ricordo ancora: plastica scura con una ettichetta rossa; c'era scritto sopra "MP3&amp;nbsp;compilation". L'avvento degli MP3 che si scaricavano con WinMX e poi attaccando uno stereo al PC si copiavano su cassetta. Ci sentivamo dei piccoli pirati e dei grandi geni nel farlo; bastava una cavo e il gioco era fatto. Era forse ancora presto per l'era della masterizzazione seriale e su grande scala e ci si accontentava del suono analogico del nastro.&lt;br /&gt;Non ricordo chi mi aveva dato quella cassetta dall'etichetta rossa e non ricordo se l'ho conservata. Forse fu Dany. Ma ricordo con precisione che l'ascoltai la prima volta il 27 Dicembre 2000 andando verso Barcellona per il raduno di Taizè. &lt;br /&gt;Il fatto è che quel pezzo suonava maledettamente bene. Ero nel pieno del mio flirt con i Floyd e avevo orecchie solo per loro. Ero appena uscito dalla spirale Guns'n'Roses e avevo avuto una fugace storia con Kurt e i Nirvana e quel pezzo si stava aprendo una via dritta e veloce dai timpani all'anima. &lt;br /&gt;Come per un grande amore: c'è sempre qualcuno che ti presenta ad una ragazza o qualche esperienza che te la mette di fronte. Per i Pink Floyd devo ringraziare di sicuro Luc che mi diede, sempre su nastro, la cara vecchia mucca!!! &lt;br /&gt;Ma quel pezzo continuava a suonara maledettamente bene. Ti innamori di un gruppo perchè le loro frequenze fanno vibrare l'aria dentro di te in un modo inimitabile ed unico. Le chitarre, i colpi di cassa e le linee di basso. Ma la voce è sempre arrivata per prima. Non ne esiste un'altra simile. Precisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io i Pearl Jam li ho conosciuti in quegli anni e si può dire che sono 10 anni che li ascolto. Una band che ha stupito e creato un onda pur rimanendo nell'anonimato . Un gruppo che nonostante i 20 anni di carriera non è ancora abbastanza conosciuto. Un gruppo per tutti ma che rimane "per pochi". &lt;br /&gt;E allora mi sento un eletto nel poterli ascoltare e nell'essere in grado di ricevere quelle vibrazioni. Mai scaduti, mai involuti, mai scontati... Mai leggeri. Sempre maledettamente... Maledettamente qualunque cosa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quel pezzo se ne sono aggiunti altri in questi anni e la cosa fantastica è che ogni tanto ne salta fuori un altro che non avevo mai sentito prima. Un B-Side, un'interpretazione, una cover. E' incredibile che ancora oggi, l'era dei solisti, delle band "estive", delle cover "raschia fondo del barile", dei Greatest Hits ci sia ancora una realtà in continua produzione e fermento. Ed è questo che era il grunge dopotutto. I Pearl Jam Sono questo, almeno per me!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso mi rendo conto di essere monotono. Questo è l'ennesimo pezzo che scrivo su di loro. Perdonatemi ma ho appena visto "PJ20" e in qualche modo dovevo sfogare i sentimenti che ne sono nati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel pezzo continua a suonare maledettamente bene e fra l'altro dice così:&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;"Vorrei essere un messaggero&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;e portare solo buone notizie.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Vorrei essere il verbo "credere"&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;e non lasciarti mai sola."&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Maledettamente stupende!... Non è vero?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-2325141794473707810?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/2325141794473707810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/11/pearl-jam-10.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/2325141794473707810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/2325141794473707810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/11/pearl-jam-10.html' title='Pearl Jam... 10'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-jCBRB7TU2XE/TtT7rjU9sbI/AAAAAAAAAC8/7dkqz3Jt0CE/s72-c/PJ20.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-9212246580272191928</id><published>2011-11-21T09:40:00.000-08:00</published><updated>2011-11-21T09:44:17.963-08:00</updated><title type='text'>Ricordi recenti...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-tS4FokI4-m0/TsqKsRwWzBI/AAAAAAAAAC0/9Bt9JMvl4JE/s1600/Ricordi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-tS4FokI4-m0/TsqKsRwWzBI/AAAAAAAAAC0/9Bt9JMvl4JE/s320/Ricordi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;21 Ottobre 2011&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Un sorriso sa sempre cancellare un pianto.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Non c'è scienza in questo, ne motivo scrivibile su carta.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Ma tanto basta&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Per fare di ogni notte un'alba.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;A noi... In questo giorno così speciale&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;"E allora mi apro e sarò il tuo pracadute...&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;..Così toccheremo terra solo correndo..."&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;("Parachute" - Train)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-9212246580272191928?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/9212246580272191928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/11/ricordi-recenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/9212246580272191928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/9212246580272191928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/11/ricordi-recenti.html' title='Ricordi recenti...'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-tS4FokI4-m0/TsqKsRwWzBI/AAAAAAAAAC0/9Bt9JMvl4JE/s72-c/Ricordi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-8581631199932639707</id><published>2011-11-18T08:28:00.000-08:00</published><updated>2011-11-18T08:28:27.368-08:00</updated><title type='text'>Lanciando l'Avocado</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/--jpAWYO9WtA/TsaHkhkpuoI/AAAAAAAAACs/GyFLNQAURtk/s1600/PEARL%252520JAM%252520pearl%252520jam%252520cd.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/--jpAWYO9WtA/TsaHkhkpuoI/AAAAAAAAACs/GyFLNQAURtk/s320/PEARL%252520JAM%252520pearl%252520jam%252520cd.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Diverse band di tutto rispetto hanno, all'interno della loro storia, dei "buchi neri". Questi sono album che secondo la critica ma sopprattutto secondo le classifiche di gradimento hanno segnato un'involuzione della propria carriera musicale. Album dimenticati anche dai fans tiepidi e dai cultori di goni genere. Raccolte di pezzi che se nominate ricevono come risposta una smorfia o una stortura di naso. Mi viene in mente "Zooropa" degli irlandesi U2, un album decisamente prog e sperimentale rispetto alle sonorità conosciute di Bono Vox e compagnia. Oppure, tanto per citarne un altro, "Animals" dei Pink Floyd; tutti conoscono "The Wall" e "The Dark Side of The Moon" (ma conoscete "The Dub Side of the Moon" - Easy Star all Stars?) ma quell'album col maiale che vola soprauna fabbrica londinese proprio è rimasto un po' nella nebbia. Peccato dico io! Si tratta di due album eccezionali nei suoni e nei pezzi: "Lemon", Numb" e "Stay" per il primo; "Pigs on the wings" e "Sheep" per "Animals" dove compare l'uso del magico "Talk box".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se veniamo alla dimensione grunge, e più precisamente al cangiante modno Pearl Jam compare trai celeberrimi "Ten" e "Backspacer" un albumetto dalla copertina astratta che porta lo scontato nome della band: "Pearl Jam".&lt;br /&gt;Si tratta di un lavoro che è passato inosservato per molti musico-assidui, poche critiche e commenti, definitio come un album ignavo da molti. Fatto sta che è l'album che ha preceduto l'ultima vera tournèe dei PJ in Italy.&lt;br /&gt;"Pearl Jam", detto l'Avocado da alcuni è un lavoro aggiunto, una pietra preziosa nascosta, rivelazione per pochi. Partiamo dall'unica nota negativa (a mio parere) che è "Parachutes": pezzo che le mie orecchie hanno sempre faticato ad ascoltare e che le mie dita hanno condannato quasi sempre al "FFWD" del mio IPod. Per il resto Avocado è un album da bastone e carota, potente e docile, che bastona e che emoziona.&lt;br /&gt;Partenza arrembante con "Life Wasted", "World Wide Suicide" (Singolo in&amp;nbsp;Italia)&amp;nbsp;e "Comatose", tre pezzi mitragliati e spacca timpani. Si parla di vita, si parla di crisi, si parla di umanità e contrddizione.&lt;br /&gt;Si rallenta apparentemente con "Severed Hand". Intro eterea e continuo carico. Questo pezzo lascia spazio al cuore dell'album: "Marker in the sand", "Parachutes", "Unemployable", "Big Wave" e "Gone" che arresta decisamente il climax dei pezzi precedenti. "Wasted reprise" è una piccola traccia fantasma messa però in mezzo alla raccolta quasi a evidenziare e richiamare a circolo l'inizio dell'album. Segue "Army reserve" che ricorda vagamente la cara vecchia "Brother". Ma il bello viene ora, lasciato alla fine del lavoro: "Come back". Un pezzo memorabile, una ballata da vecchi tempi carica di nostalgia e sentimento. In questo i PJ non hanno mai tradito i loro ascoltatori; i suoni e le parole sono un dardo scagliato dritto al cuore: &amp;lt;&amp;lt;Torna, o è solo pioggia che sento attraverso questo tetto aperto&amp;gt;&amp;gt;. Chiude "Inside Job", pezzo lungo e denso. Intro corale dove ogni PJ da un chiaro contributo. Persino le poche note suonate da Boom Gaspar sono potenti e letali. &amp;lt;&amp;lt;Ancora sulle ginocchia ma con la voglia di aggiustare questa mia anima dolorante per rialzarmi un'altra volta.&amp;gt;&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un album composto forse per le orecchie di pochi... Pochi ma buoni...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-8581631199932639707?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/8581631199932639707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/11/lanciando-lavocado.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/8581631199932639707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/8581631199932639707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/11/lanciando-lavocado.html' title='Lanciando l&apos;Avocado'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/--jpAWYO9WtA/TsaHkhkpuoI/AAAAAAAAACs/GyFLNQAURtk/s72-c/PEARL%252520JAM%252520pearl%252520jam%252520cd.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-9021464916177712711</id><published>2011-09-05T02:08:00.000-07:00</published><updated>2011-09-05T02:08:22.940-07:00</updated><title type='text'>Quanti insetti ci stanno lasciando?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Wu6I9AN2zKg/TmSRbwJFjvI/AAAAAAAAACo/mGOBg50ZI1w/s1600/Honeybee_800x8001.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-Wu6I9AN2zKg/TmSRbwJFjvI/AAAAAAAAACo/mGOBg50ZI1w/s320/Honeybee_800x8001.jpg" width="320" xaa="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Tra i ricordi d'infanzia rimane nella mia mente quello delle lucciole. Piccoli insetti (Lampyris noctiluca) coleotteri le cui femmine emettono luce per attirare i maschi. Ricordo che quando andavo in riva all'Adda con i miei genitori c'erano dei veri e propri sciamo fra gli alberi che davano l'impressione di essere in una sorta di dimensione alternativa. I bambini di oggi a stento le conoscono o le hanno mai viste. Me ne sono accorto quando, dopo averne trovate tre e averle chiuse in una mano (Non sarebbero volate via comunque) le ho fatte loro vedere. I piccoli avrebbero voluto portarle a casa per metterle su un comodino forse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre alle lucciole sono diversi gli insetti che si stanno "volatilizzando" non grazie alle proprie ali. La sparizione di alcuni ci renderebbe felici: basti pensare alle zanzare o alle "cimici" (il cui nome in realtà è errato visto che la denominazione giusta è Pentatomidi mentre le cimici sono altre e completamente diverse) o alle mosche o ancora ai ragni (che nisetti non sono). Tuttavi molti ignorano che ogni essere vivente ha un ruolo importante e fondamentale nei nostri ecosistemi. La "Biodiversità" è di estrema importanza nel nostro ambiente naturale e l'uomo spesso ha tentato di filtrare questa importante caratteristica agendo anche sulla sua stessa specie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra tutti gli insetti che esistono c'è l'ape (Apis mellifera) che gioca un ruolo imprescindibile nell'equilibrio ecologico ma anche in quello agricolo. Questo insetto va a "rubare" polline e nettare dai fiori di molteplici specie finendo con impollinarle. Questo accade da migliaia di anni tanto che diverse piante hanno evoluto un fiore dalla forma o dall'odore utili ad attirare le api. Se ci pensiamo a fondo è un evento che ha dell'incredibile. Alcune piante dipendono inscindibilmente dalle api per la propria riproduzione e di conseguenza l'agricoltura dipende da ciò. Senza questi laboriosi insetti alcune specie fruttifere non verrebbero impollinate e quindi non arriverebbero a riprodursi; tradotto in soldoni significa "niente frutta o verdura".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le api effettivamente sono in diminuzione ed effettivamente lo si nota guardandosi attorno: se ne vedono sempre meno. In realtà esiste una normativa agricola specifica che le rende degli esseri viventi protetti tuttavia molti di noi stentano a riconoscerle e le associano alle vespe o ai calbroni. Le api sono assolutamente innocue a meno che non si vada a mettere un dito in un loro nido o in una colonia. Sono insetti dalla spiccata intelligenza (come diversi iImenotteri tra cui anche le formiche) che sanno difendersi e lo fanno solo quando solo strettamente necesario.&lt;br /&gt;Molti agricoltori eseguono trattamenti spietati contro insetti dannosi per le proprie colture danneggiando così anche le api. Per fortuna esistono persone&amp;nbsp; che sanno allevarle e curarle e che riescono, grazie alle proprie mani sapienti, a ridare loro un po' dello spazio che col tempo hanno perduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste persone sanno che la nostra esistenzea dipende anche da questi piccoli insetti che, se vi va di approfondire &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Apis_mellifera"&gt;QUI&lt;/a&gt;, hanno una vita e un'organizzazione incredibilmente sviluppata e per certi versi simile alla nostra! A volte basta fare una passeggiata e osservare...&amp;nbsp;Buon approfondimento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-9021464916177712711?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/9021464916177712711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/09/quanti-insetti-ci-stanno-lasciando.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/9021464916177712711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/9021464916177712711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/09/quanti-insetti-ci-stanno-lasciando.html' title='Quanti insetti ci stanno lasciando?'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Wu6I9AN2zKg/TmSRbwJFjvI/AAAAAAAAACo/mGOBg50ZI1w/s72-c/Honeybee_800x8001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-7752601732051639921</id><published>2011-08-15T10:25:00.000-07:00</published><updated>2011-08-15T10:28:18.116-07:00</updated><title type='text'>Eri una sposa</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--SzNjrGRzG0/TklWL9xeUEI/AAAAAAAAACg/7d0TkTQWEnk/s1600/IMG_4298.JPG" imageanchor="1" style="cssfloat: left; margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" naa="true" src="http://2.bp.blogspot.com/--SzNjrGRzG0/TklWL9xeUEI/AAAAAAAAACg/7d0TkTQWEnk/s320/IMG_4298.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;Eri una sposa.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;Sei comparsa dalla sinstra del portone,&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;il lato del cuore,&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;il lato dell'anello, &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;il lato della mia mano.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;Mi hai reso quieto.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;Color della terra e dell'erba&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;mi hai rasserenato,&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;mi hai raggiunto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Sei sposa ogni giorno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-7752601732051639921?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/7752601732051639921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/08/eri-una-sposa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/7752601732051639921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/7752601732051639921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/08/eri-una-sposa.html' title='Eri una sposa'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/--SzNjrGRzG0/TklWL9xeUEI/AAAAAAAAACg/7d0TkTQWEnk/s72-c/IMG_4298.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-5376944667877559348</id><published>2011-08-12T03:25:00.000-07:00</published><updated>2011-08-12T05:59:09.934-07:00</updated><title type='text'>La mia visione (della) politica</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-kkFhKAPWtW4/TkT_eAznuqI/AAAAAAAAACc/DVDS6rPtzlc/s1600/studenti1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" naa="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-kkFhKAPWtW4/TkT_eAznuqI/AAAAAAAAACc/DVDS6rPtzlc/s320/studenti1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Sono sempre stato abituato a vedere i miei nonni, in particolare mia nonna, come appassionati politicanti. Persone che in un certo senso si nutrivano di politica. Discussioni feroci e interessate, urla davnti al televisore o alla radio quando un politico dichiarava qualcosa di "strano".&lt;br /&gt;Mia nonna mi diceva sempre che ai loro tempi la politica, i risvolti delle decisioni dei superiori, erano il loro pane quotidiano: &amp;lt;&amp;lt;Era importante conoscere e sapere di politica per essere consapevoli dei cambiament che stavano avvenendo. Sopprattutto i giovani erano interessati&amp;gt;&amp;gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora sembra che qualcosa stia inesorabilmente cambiando. I giovani e meno giovani che si interessano alla politica sono sempre meno in quantità. Qualcuno direbbe che questo è un bene: quando un gruppo si assottiglia solitamente chi rimane sono coloro che ne sono realmente interessati. Tuttavia è sotto gli occhi di tutti che sono in ben pochi a credere nei "nostri superiori", a credere nella politica italiana e internazionale.&lt;br /&gt;Sempre più raramente si trova un giovane che sia interessato e che sia al corrente dei fatti dìsalienti e recenti. Io, del resto, sono uno di questi. Solo per un breve periodo ho dedicato tempo ai fatti politici per poi confinare questo "argomento" nell'armadio con l'etichetta "DISinteressi".&lt;br /&gt;Non è un vanto e questo lo so per certo. Tuttavia col passare del tempo la mia mente ha confinato la politica in esilio.Potrei dire che &amp;lt;&amp;lt;Non&amp;nbsp;ne ho mai visto applicazioni pratiche tangibili&amp;gt;&amp;gt; usando un gergo parascientifico. &lt;br /&gt;Dentro il mio immaginario i politici sono un gruppo di persone che passano il loro tempo lavorativo a discutere senza produrre quello che dicono di volere. Esiste una maggioranza e una minoranza che da anni non collaborano per il miglioramento del paese; anzi, sempre più fanno di tutto per eliminarsi a vicenda e per trovare qualche scandalo&amp;nbsp; che rovini la carriera al collega di opposta fazione. In fondo la politica si sta riducendo a Gossip da qualche mese a questa parte.&lt;br /&gt;Negli ultimi anni di superiori e di università ho potuto prendere parte allo scandaloso avvicendarsi di Destra-Sinistra al governo. Ogni Ministro all'istruzione giocava a distruggere il castello di carte (non è un gioco di parole se le carte diventano documenti ufficiali) delle riforme istituite dal predecessore. Basta ricordarsi a quanti cambiamenti ha subito il nostro Esame di maturità: la numerazione del voto, i crediti formativi, le prove scritte, le prove orali, la commissione tutta interna poi tutta esterna poi ancora metà esterna e metà interna. Gli studenti al posto che dedicarsi allo studio di Keplero e di Kant, del teorema di Lagrange e della "Vita nova" passavano (e passano tuttora) il tempo a tentare di capire ciò che ne sarebbe stato di loro. &lt;br /&gt;Per non parlare dell'università. Nei primi tre anni di Universita di agraria sono passato da tre ordinamenti con una velocità incredibile: Vecchio, Nuovo e infine Nuovissimo. Io e i miei pochi compagni superstiti dopo il primi eccidiante anno non riuscivamo più a capire dove seguire i corsi e sopprattutto quali capitoli di un libro studiare; e questo perchè anche i professori dall'alto della loro magnificienza agricola non sapevano a quale ordinamento attribuirci... &amp;lt;&amp;lt;Ragazzi voi siete vecchi, nuovi o nuovissimi?&amp;gt;&amp;gt;... Forse la risposta giusta era &amp;lt;&amp;lt;Scontati&amp;gt;&amp;gt;. E dopo tutto ci sentivamo proprio come merce scontata&amp;nbsp; pronta ad andarsene a basso prezzo e senza l'interesse di nessuno. &lt;br /&gt;Questi sono stati gli anni in cui il mio interesse politico è andato affievolendosi. Sinistra o destra non faceva più alcuna differenza e tuttora, dal mio modesto punto di vista, non ne fa ancora.&amp;nbsp; Si guarda un TG e si vedono solo faccioni che parlano male di un politico della sponda opposta. Siamo in questa crisi senza capirci nulla e il giorno più tragico delle borse italiane ed europee il nostro parlamento aveva un tasso di presenza bassissimo: era l'ultimo giorno delle vacanze e probabilmente molti erano acasa a decidere se in valigia mettere la camicia Hawaiana o quella classica a righine (Quale sarebbe stata di moda a Porto Cervo?). Come si può affezionarsi ad un sistema politico fatto da persone che bigiano come studentelli svogliati? Molti di noi conoscono i politici italiani perchè vengono imitati su "Striscia la notizia" o vengono intervistati dalle "Iene" e non per quello che realmente dicono o fanno. Anche perchè quando aprono la bocca ho sempre l'impressione che mi vogliano fregare come degli abili venditori che usano parole semi-incomprensibili ma altisonanti per farti pensare: &amp;lt;&amp;lt;Accidenti. Questo ne sa di brutto!&amp;gt;&amp;gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia molti italiani hanno studiato la storia e si ricordano di personaggi politici di diversa caratura. Eroi politici di invincibile memoria che hanno creato l'Italia; proprio quella che in questi giorni è alla deriva. La colpa è anche mia che mi disinteresso di questa politica disinteressata a me; perchè è proprio questa la sensazione che sento. Ho sempre invidiato chi, come mia nonna, si infervora guardando "Ballarò" o "Porta a Porta". Ho sempre guardato queste persone con desiderio. Mi piacerebbe arrabbiarmi sentendo un affermazione politica come me la prendo se viene annullato un gol al Milan per un fuorigioco inesistente. Chissà se mai diventerò così? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;Per intanto mi pare giusto ricordare il significato della parola "Politica", tratto da Wikipedia: -La &lt;b&gt;politica&lt;/b&gt;, secondo un'antica &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Definizione" title="Definizione"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;definizione&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: white;"&gt; scolastica, è &lt;i&gt;l'Arte di governare le società&lt;/i&gt;. Il termine, di derivazione greca (da &lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Polis" title="Polis"&gt;polis&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; "πόλις", città), si applica tanto all'attività di coloro che si trovano a &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Governo" title="Governo"&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;governare&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: white;"&gt; quanto al confronto ideale finalizzato all'accesso all'attività di governo o di opposizione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;"&lt;em&gt;Docile e obbediente segui il tuo leader&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;in dritti corridoi verso la valle dell'acciaio"&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;("Sheep" - Animals - Pink Floyd)﻿&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-5376944667877559348?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/5376944667877559348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/08/sono-sempre-stato-abituato-vedere-i.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/5376944667877559348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/5376944667877559348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/08/sono-sempre-stato-abituato-vedere-i.html' title='La mia visione (della) politica'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-kkFhKAPWtW4/TkT_eAznuqI/AAAAAAAAACc/DVDS6rPtzlc/s72-c/studenti1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-699284484303993421</id><published>2011-08-06T00:20:00.000-07:00</published><updated>2011-08-06T00:22:57.934-07:00</updated><title type='text'>La Routine della coppia! Tra l'andare e il tornare!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-XsiLTKhKWjE/TjzrC_RWRxI/AAAAAAAAACY/uEqUCsUIAHA/s1600/Giallo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-XsiLTKhKWjE/TjzrC_RWRxI/AAAAAAAAACY/uEqUCsUIAHA/s1600/Giallo.jpg" t$="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Lasci sempre le ante degli armadi aperte al mattino. Ti alzi, ti vesti e le lasci sempre aperte e chissà perchè? Gli occhiali sono sempre sul bracciolo del divano. Oppure sul mobile all'ingresso vicino all'entrata. &lt;br /&gt;Dici che ti piace un poco di disordine e che è bello vivere "un po'così": parole tue!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma stamattina mi sono svegliato con te e ti ho vista così bella; con quella gonna a fiorellini che mi piace tanto e che ti fa assomigliare a una contadina... Ma più bella. Non capisco come fai a volte.&lt;br /&gt;Sei un po' come uno di quei pezzi che iniziano con un aumento di volume, un "fade in". Una musica che parte leggera con un'introduzione di chitarra, seguita dai piatti e da una rullata potente. Ti immaginavo così: completa e potente, in crescendo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace averti vicina. La strada che facciamo la facciamo assieme e non c'è conforto più grande di avere te come migliore amico, parola che giorno con giorno prende un significato più forte.&lt;br /&gt;Mi sento protagonista e difensore di questo legame e mi ribello a chi vuole buttare giù&amp;nbsp;la torre&amp;nbsp;della nostra intimità... Tu lo sai!&lt;br /&gt;Sono geloso delle nostre sensazioni e combatto silenziosamente chi ci rivolge pensieri e parole sgarbate su quella che è la nostra natura; quella che ci stiamo costruendo con impegno e fatica momento dopo momento alternando divertimento e noia, perchè anche quella è parte dell'essere umano. Ma se la noia viene condivisa non dura a lungo: è mortale. &lt;br /&gt;Ci forgiamo attraverso la Routine dello stare assieme. Quella che fa tanto paura a molti ci rende vicini e ci fa assomigliare. Routine? Chissà cosa mai nasconderà? Forse significa fare e rifare sempre le stesse cose. Ma se un brano mi piace io lo ascolto fino alla noia (vedi che tutto torna!); fino ad ascoltare prima la voce, poi il basso, poi una e l'altra chitarra e infine i battiti di batteria. Alla fine avrò capito di più di quel pezzo: lo amerò ancora di più... Amerò la sua Routine...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace annoiarmi di te... Fare di te la mia Routine, perchè dopo tutto non lo sarai mai! E non importa se per qualcuno forse mi sono contraddetto! L'essere umano è fatto di incoerenza, di andare per poi tornare... Ma lì in mezzo ci sei tu... La mia dolce e imprevedibile Routine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;"&lt;em&gt;Fai il Paradiso&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;attorno all'inferno"&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;("Heaven out of hell" - Elisa)﻿&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-699284484303993421?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/699284484303993421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/08/la-routine-della-coppia-tra-landare-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/699284484303993421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/699284484303993421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/08/la-routine-della-coppia-tra-landare-e.html' title='La Routine della coppia! Tra l&apos;andare e il tornare!'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-XsiLTKhKWjE/TjzrC_RWRxI/AAAAAAAAACY/uEqUCsUIAHA/s72-c/Giallo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-7890793520953595947</id><published>2011-07-28T06:20:00.000-07:00</published><updated>2011-07-28T06:20:06.679-07:00</updated><title type='text'>Muore il 40esimo soldato in Afghanistan</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-IM11ysks5Fg/TjFh-MV9IvI/AAAAAAAAACU/J5SFDI3H9Jk/s1600/300x01310510557402Caporalmaggiore_Roberto_Marchini.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-IM11ysks5Fg/TjFh-MV9IvI/AAAAAAAAACU/J5SFDI3H9Jk/s320/300x01310510557402Caporalmaggiore_Roberto_Marchini.jpg" t$="true" width="208" /&gt;&lt;/a&gt;Abbiamo raggiunto un altro numero tondo in questa triste conta. Ma qui non vorrei parlare del "Se la guerra è giusta o sbagliata" perchè dopotutto noi, intendo noi giovani generazioni, la guerra e la fame nemmeno sappiamo che significano. Per noi sono solo racconti dei nostri nonni e a volte queste storie ci sembrano anche avvincenti e avventurose.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Sembra di essere tornati indietro negli anni 60-70 dove nascevano e proliferavano guerre sottili che venivano "dimenticate" dopo alcuni anni dal loro inizio. La guerra del Vietnam è un ricordo. Guerre che ci ricordiamo solo quando al TG ci danno una notizia come quella di questi giorni.&amp;nbsp; La guerra del Vietnam ha prodotto molti caduti nel silenzio. Conflitto sottosuolo e discreto. E la guerra in Afghanistan si sta rivelando lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa piacevole è osservare la compostezza dei familiari al rientro della salma. Orgoglio per il caduto che fino a poco fa faceva un lavoro particolare e non da tutti. Pensavo che non deve essere semplice dire alla propria famiglia e agli amici: &amp;lt;&amp;lt;Parto, vado in Afghanistan a combattere&amp;gt;&amp;gt; non sapendo se si riuscirà mai a tornare. Tuttavia ci sono molti ragazzi e ragazze che intraprendono questa strada così difficile con le motivazioni più diverse. E dopotutto durante l'ultima nostra guerra interna altri hanno perso la vita per salvarci dai pasticci, per liberare un paese che non era il loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho visto con un fremito la madre di Roberto Marchini con il berretto da Parà del figlio in testa. Immagine di estrema sofferenza ma di estremo orgoglio per un figlio che ha speso la vita seguendo i propri ideali.&lt;br /&gt;Certo... Questo rimane un mio personale parere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-7890793520953595947?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/7890793520953595947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/07/muore-il-40esimo-soldato-in-afghanistan.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/7890793520953595947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/7890793520953595947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/07/muore-il-40esimo-soldato-in-afghanistan.html' title='Muore il 40esimo soldato in Afghanistan'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-IM11ysks5Fg/TjFh-MV9IvI/AAAAAAAAACU/J5SFDI3H9Jk/s72-c/300x01310510557402Caporalmaggiore_Roberto_Marchini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-3567692735820071846</id><published>2011-07-16T03:27:00.000-07:00</published><updated>2011-07-16T04:16:16.915-07:00</updated><title type='text'>Tributo alla Lady... Lady GaGa</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-WqBXbIRRQ5Y/TiFnWG4thKI/AAAAAAAAACQ/6MSNRYt5fOE/s1600/ladygaga.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="215" m$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-WqBXbIRRQ5Y/TiFnWG4thKI/AAAAAAAAACQ/6MSNRYt5fOE/s320/ladygaga.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Se mai andrete a fare un salto negli States vi accorgerete che di questi tempi c'è qualcosa che sta crescendo. Qualcosa di più grande dei cheeseburger e dei grattacieli. E' il fenomeno Gaga che ormai impazza in tutto il nuovo continente. Si tratta di una vera e propria reazione concatenata e incontrollabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nata a New York e di origini italiane la Joanne Stefani Germanotta, classe 1986, ha iniziato a fare musica fin da giovincella. Ammessa alla scuola musicale di New York con anticipo (solo altre 19 persone al mondo hanno ottenuto questo privilegio) prosegue la sua storia esibendosi nella New York dei fine '90 e poi nei primi del 21esimo secolo. Tutto nuovo, tutto sperimentale: Una vera e propria Glamster combattiva decisa a farsi spazio nella musica pop di quegli anni. Esibizioni su palchi minuscoli con il solo utilizzo di synth ed effettistica economica assieme alla compagna Lady Starlight. Commistione di generi diversissimi tra loro tra cui anche l'heavi metal. Vestiario improbabile e trucco da drag; capelli sempre diversi e altrettanto strani lasciano un'impronta. Qualcosa di nuovo era in gestazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono musicisti difficili da definire. Artisti che è complesso inserire in una casistica o in un genere particolare. Per qualche band in effetti è stato coniato un genere a parte&amp;nbsp;che poi si è estinto subito dopo. Per Lady Gaga penso sia lo stesso. Sicuramente Pop, non ci piove, ma con qualcosa di nuovo ogni volta che scrive un pezzo. In continua evoluzione. Già, perchè siamo stanchi di autori che scrivono pezzi sepre sugli stessi 4 accordi (generalmente Mi minore, languido al punto giusto), sempre con la stessa struttura e sopprattutto sempre con gli stessi suoni. Dal mio punto di vista è bello sentire uno sviluppo quando si ascolta la storia di un musicista. Mi piace ascoltare i diversi album e notare un cambiamento, una crescita, una caduta e una ripresa. &lt;br /&gt;La Lady è una vera tormente di neve dove&amp;nbsp;non esiste un fiocco uguale ad un altro. Ogni pezzo ha una vita a se stante. Ogni brano sembra una piccola sperimentazione, in alcuni casi un po' forzata forse, ma mai banale. I gruppi che si sono contraddistinti hanno avuto successo perchè hanno saputo rischiare. Qualcuno si è poi adagiato un po' troppo pago del successo. La Lady è all'inizio e una la certezza è che in tre anni di ribalta ha sfornato più di ogni altro: melodie per se stessa e per altri. Un fenomeno che continua a mietere vittime anche quei "virtuosi" ascoltatori solo di colta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il segreto è che dietro a tutti quegli Echo, Delay, dietro a quelle Drone machine ci sta una voce dietro un pianoforte. Tasti e voce di chi sa amoreggiare con la musica (non di chi ci litiga come me).&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Il fenomeno prosegue nella sua opera di distruzione e ricostruzione di un nuovo piccolo (ma non troppo) modo musicale. Nuove tendenze, nuovi suoni, nuove emozioni e vibrazioni, rigorosamente dal vivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la nostra bocca rimarrà ancora aperta ascoltando un nuovo pezzo o guardando un nuovo incredibile video della Lady? Speriamo presto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;"&lt;em&gt;Sono una pazza santa...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;è così crudele"&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;("Judas")&lt;/em&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-3567692735820071846?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/3567692735820071846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/07/tributo-alla-lady-lady-gaga.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/3567692735820071846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/3567692735820071846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/07/tributo-alla-lady-lady-gaga.html' title='Tributo alla Lady... Lady GaGa'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-WqBXbIRRQ5Y/TiFnWG4thKI/AAAAAAAAACQ/6MSNRYt5fOE/s72-c/ladygaga.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-6948738393576048227</id><published>2011-07-11T04:18:00.000-07:00</published><updated>2011-07-11T04:18:36.333-07:00</updated><title type='text'>Avevamo solo 5 Anni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ofI9G2slIMs/ThrbiXLt4_I/AAAAAAAAACI/WxKmO4MAA60/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" m$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-ofI9G2slIMs/ThrbiXLt4_I/AAAAAAAAACI/WxKmO4MAA60/s1600/images.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Avevamo poco più che 4 anni. Effettivamente non ricordo molto ma ripensandoci bene mi viene in mente che ci furono dei giorni in cui ci era proibito mangiare verdure, bere latte e consumare carni provenienti da alcune zone europee. In più, ben più importante per un bambino, era sconsigliato giocare a lungo nei prati. Tutta colpa del Cesio-137, Isotopo radioattivo dell’omonimo elemento. Tutta colpa della natura che trasportò la nube tossica dalla Bielorussia verso di noi e più in dettaglio verso le zone del nordest europeo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Di preciso era la notte tra il 26 e il 27 Aprile 1986 e qualcosa presso la centrale Nucleare di Chernobyl andò storto. Se ne dissero di tutti i colori a riguardo ma alla fine ciò che venne a galla fu che l’esplosione fu causata da un errore umano. Per un test sulla potenza della centrale furono disattivati i sistemi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di controllo della centrale, le famose barre in grafite che dovrebbero rallentare o interrompere la reazione a catena di fissione. La temperatura del reattore portò alla fusione del nocciolo con la conseguente esplosione che proiettò in aria materiale radioattivo allo stato puro. Il governo sovietico non diramò l’allarme per quasi due giorni. Gli abitanti di Prypiat (città operaia costruita per ospitare dipendenti della centrale e loro famiglie, ora la città fantasma più grande al mondo) fu sottoposta a radiazioni migliaia di volte superiori a quelle tollerabili da un uomo adulto. Il piano di evacuazione fu lento e irrisorio. Furono poi assoldati i Liquidatori, persone pagate per spalare a mano le macerie del reattore all’interno del perimetro della centrale, dove poi sarebbero stai coperti col sarcofago.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Insomma. Se ne dicono davvero tante. La discussione sul nucleare è viva più che mai e dunque è interessante documentarsi a riguardo. Ecco i risultati della mia ricerca.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Funzionamento di una centrale nucleare&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;(Tratto da Wikipedia)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;In ingegneria nucleare un reattore nucleare a fissione è un sistema complesso in grado di gestire una reazione nucleare a fissione a catena in maniera controllata (diversamente da quanto accade invece per una ordigno nucleare) ed utilizzato come componente base nelle centrali nucleari le quali possono contenere anche più reattori nucleari nello stesso sito. Esistono reattori nucleari sperimentali di ricerca, nei quali l'energia prodotta è trascurabile, e reattori di potenza utilizzati dalle centrali nucleari nei quali l'energia termica prodotta dal reattore viene usata per vaporizzare dell'acqua, la cui energia viene convertita prima in energia meccanica attraverso l'uso di turbine ed infine in energia elettrica dagli alternatori.Allo stato attuale tutti i reattori nucleari commerciali si basano sul processo di fissione nucleare, mentre quelli a fusione sono ancora nella fase di studio e sono quindi unicamente reattori di ricerca, visto che attualmente non riescono a produrre più energia di quella che consumano.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Fondamentalmente a livello logico-funzionale un reattore nucleare non è altro che una tecnologia ideata e sviluppata per sfruttare, a fini energetici, la reazione di fissione nucleare da parte di un combustibile nucleare in maniera controllata, garantendo cioè determinati livelli o standard di sicurezza.La sorgente di energia del reattore è dunque il combustibile presente nel nocciolo o nucleo del reattore, composto da materiale fissile (tipicamente una miscela di 235U e 238U), arricchita fino al 5% in 235U. È poi possibile utilizzare il combustibile MOX che è una miscela di ossidi di uranio e plutonio, oppure uranio naturale. Per il secondo combustibile si devono operare modifiche nel reattore, mentre per l'uranio naturale si devono utilizzare reattori che utilizzano come moderatore acqua pesante o grafite. Per rallentare i neutroni e termalizzarli cioè rallentarli fino ad un'energia cinetica inferiore all'eV ed aumentare così la probabilità di fissionare il combustibile, secondo la fisica stessa della reazione, è necessario utilizzare un moderatore.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;La fissione del nucleo del combustibile genera energia, principalmente sotto forma di energia cinetica dei frammenti della fissione e di raggi gamma. I frammenti di fissione rallentando nel combustibile generano calore che viene asportato da un fluido refrigerante termovettore (gassoso o liquido, o che subisce un cambio di fase nel processo) che lo trasporta ad un utilizzatore, direttamente o indirettamente per mezzo di generatori di vapore, quasi sempre un gruppo turbo-alternatore per la produzione di energia elettrica nella parte termoelettrica della centrale nucleare. Il termovettore refrigerante può anche essere il moderatore stesso, come avviene nel caso dei reattori ad acqua leggera. Il reattore raggiunge la cosiddetta condizione di criticità ovvero possiede una massa critica tale che la reazione di fissione a catena possa autosostenersi in maniera stabile. Il reattore dispone anche delle cosiddette barre di controllo cioè barre metalliche (in genere leghe di argento, cadmio e indio o carburi di boro) atte ad assorbire i neutroni in eccesso liberati dalla reazione che a sua volta alimentano; possono essere inserite nel nocciolo e servono a modulare in funzione della potenza energetica da generare, a tenere sotto controllo ed eventualmente arrestare la reazione a catena di fissione in caso di criticità. Questo evita ad esempio che la reazione diventi incontrollata con la liberazione di enormi quantitativi di energia che possano condurre alla cosiddetta fusione del nocciolo (parziale o totale) per temperature elevatissime, al successivo cedimento dei vari strati di contenimento del reattore incapaci di resistere meccanicamente a tali livelli di temperatura con dispersione nell'ambiente del materiale radioattivo, e/o alla produzione di gas esplosivi come l'idrogeno con conseguente possibile esplosione del reattore stesso e gravissime conseguenze sulla sicurezza pubblica per diffusione diretta di grandi quantità di materiale altamente radioattivo e livelli di radiazione altrettanto nocivi (si veda incidente nucleare). Spesso anche a reattore arrestato deve continuare l'afflusso del fluido termovettore refrigerante per abbassare la temperatura del reattore e continuare a dissipare il calore residuo prodotto dalla radioattività del materiale combustibile evitando ancora una volta i problemi di surriscaldamento di cui sopra. Ad ogni modo nello specifico ogni tipologia di reattore possiede, in base alla sua progettazione e realizzazione, le proprie caratteristiche in termini di sicurezza (tipicamente un reattore possiede uno o più strati esterni di contenimento), costi ed efficienza.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Il consumo progressivo del combustibile nucleare nel nocciolo comporta la formazione di materiale di scarto detto anche residuo o prodotto di fissione non più utile alla fissione stessa e a sua volta radioattivo (le ben note scorie nucleari) e che quindi deve essere in qualche modo periodicamente rimosso dal reattore e successivamente smaltito.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Reazione di fissione nucleare&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;(Tratto da Wikipedia)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Schema di una reazione nucleare.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;1) Un nucleo di uranio 235 viene "bombardato" da un neutrone e avviene la fissione che spezza il nucleo in due atomi (Kripton e Bario) e libera tre neutroni e dell'energia.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;2) Uno di questi neutroni è assorbito da un altro nucleo di uranio 238 ed è perso nel bilancio. Un secondo neutrone può "fuggire" dal sistema o essere assorbito da un elemento che non continua la reazione. Il terzo neutrone viene assorbito da un nucleo di uranio 235 che si spezza in due atomi liberando due neutroni e dell'energia.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;3) I due neutroni liberati si scontrano con due nuclei di uranio 235 e ogni nucleo libera da uno a tre neutroni che servono per continuare la reazione a catena&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/HLL8ZpeGV5s/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HLL8ZpeGV5s&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/HLL8ZpeGV5s&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Pripyat: la città fantasma&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;(Tratto dal sito di Marco Pifferetti)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;La città ucraina di Pripyat, sita vicino al confine Bielorusso, dopo il più grave incidente nucleare della storia è diventata la più grande città fantasma del mondo. La città città fu costruita nel 1970 per ospitare lavoratori, costruttori e relative famiglie della vicina Centrale Nucleare di Chernobyl. Negli anni successivi la popolazione crebbe rapidamente poiché la qualità della vita a Pripyat era molto alta rispetto agli standard dell'Unione Sovietica. La città era moderna e funzionale: ospedali, centri commerciali, due grandi alberghi, numerosi caffè, ristoranti, cinema, teatro, centri sportivi, tra cui una piscina coperta, che rimase attiva fino alla fine degli anni '90 per il personale della centrale, che continuò ad operare con tre reattori funzionanti fino al 2000. Nel 1986 , anno della sua evacuazione , contava quasi 50.000 abitanti oggi sono ridotti a circa 400, vivono nelle campagne circostanti essendosi rifiutandosi di abbandonare le loro case e si cibano alimenti altamente contaminati. Gli scienziati che studiano sul posto gli effetti delle radiazioni, sono ammessi all'area vietata con permessi speciali e per uscirne devono spesso sottoporsi a decontaminazione.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Oggi la natura sta invadendo la città e il territorio che la circonda e almeno in apparenza questo inferno è diventato una specie di paradiso per gli animali che non devono più interagire con gli uomini, circolano liberamente e occupano strutture abbandonate tuttavia non sono ancora conosciute le mutazioni genetiche che subiranno in futuro, per il momento è stato accertato un più rapido processo di invecchiamento. L'area più contaminata si trova a pochi chilometri dalla città dove si estendeva un vasto bosco, direttamente sottovento alla centrale: come documenta la fotografia del 1986, le polveri radioattive resero rossa la vegetazione tanto che si decise di abbattere e interrare tutti gli alberi. Agli abitanti evacuati fu detto che sarebbero stati via tre settimane invece non tornarono mai più, lasciarono quindi arredi, automobili, elettrodomestici che furono in gran parte lasciati nelle case, così la città si presenta così come quando fu abbandonata, solo recentemente ed occasionalmente gli abitanti possono fare rapide visite alle loro case abbandonate, senza prelevare oggetti tuttora altamente contaminati. Si stima che la città potrà essere nuovamente abitata, con margini di rischio accettabili, tra circa 500-600 anni.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;I fantasmi di Pripyat&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;(Tratto da Esreport)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;I palloni da basket sono grandi come mele. Grigie e blu. Non é chiaro se siano così solo per il fatto che sono rimasti nella palestra di Pripyat per ventiquattro anni senza che nessuno li toccasse più o c’entri in qualche modo la radioattività. Maxim Krygin di Chernobylinterinform ci assicura che si tratta solo del tempo. Sarà. Ci fidiamo di lui. Siamo nella città fantasma a due km dal reattore numero quattro in cui si verificò l’incidente nella notte tra il 25 e il 26 aprile 1986. Era l’una, 23 minuti e 44 secondi e nella gigantesca esplosione venne liberata radioattività cento volte maggiore rispetto a quella delle bombe americane su Hiroshima e Nagasaki nel 1945.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Pripyat fu evacuata trentasei ore dopo: quarantacinquemila persone caricate di forza su centinaia di bus e via. Altre 130 mila dovettero lasciare le proprie case in un raggio di 30 km nei giorni successivi. Da allora qui non ci arriva più nessuno, se non qualche turista in cerca di forti emozioni.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Chernobyl è ancora il simbolo di quanto può essere disastroso e tragico il nucleare, ma è anche il sinonimo di una nuova forma di turismo avventuroso ed estremo, non solo perché alla fine dello scorso anno Forbes l’ha messo in testa ai luoghi più esotici per trascorrere una vacanza. Da ormai quasi sette anni esistono operatori turistici che offrono una scampagnata dentro la zona proibita per poco più di cento dollari, tutto con la collaborazione dell’agenzia statale ucraina Chernobylinterinform che gestisce e regola tutto quello che succede nel perimetro a più alta contaminazione.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Entro il limite dei dieci km, ci dicono, non ci si può fermare a lungo. Si scende dalla macchina o dal pullman, un paio di foto ricordo davanti all’inquietante sarcofago e un giro nella spettrale Pripyat. Con l’accorgimento di scuotersi bene le scarpe quando si risale, perché – raccomanda sempre il ligio Krigyn – non è opportuno riportarsi a casa un po’ di terriccio radioattivo.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;La realtà è che oggi in Ucraina i km2 di suolo ancora contaminati sono oltre cinquantamila e in queste zone, a nord della capitale Kiev e al confine con la Bielorussia, ci vivono oltre due milioni di persone. Non si tratta quindi solo delle tremila che ogni giorno lavorano all’interno dell’area dei trenta km e alla sera se ne ritornano obbligatoriamente al di fuori della zona o dei settemila turisti d’assalto che solo nel 2009 hanno provato il brivido del bizzarro tour a Chernobyl. Intere regioni ucraine convivono con un livello radioattivo al di sopra della norma.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-nu6jZ_BqWnM/Thrb9Oz7a0I/AAAAAAAAACM/uBdfbDF4_nU/s1600/7552__34_ht.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="223" m$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-nu6jZ_BqWnM/Thrb9Oz7a0I/AAAAAAAAACM/uBdfbDF4_nU/s320/7552__34_ht.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;E lo stesso dicasi per la Russia e ovviamente per la Bielorussia, dove il 23 per cento del territorio (una superficie pari a quella della Svizzera) è contaminato e lo rimarrà per non si sa quanti decenni. Cosa che non ha impedito al presidente Alexander Lukashenko di annunciare oltre un anno fa la costruzione di ben due centrali, le prime nel Paese. In Russia ovviamente di centrali ce ne sono attive già trentuno, più cinque nuove in programma e in Ucraina ne funzionano ora quindici, tre arriveranno. &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Il nuovo capo di stato Victor Yanukovich, che è saltato sulla barca russa per non far annegare il paese nei debiti del gas e due settimane fa ha portato in dono a Obama la promessa di eliminare le scorte di uranio arricchito, è convinto che il nucleare appartiene in ogni caso al futuro. Nel giorno dell’anniversario di Chernobyl ha dichiarato che proprio per il fatto che „l’Ucraina ha conosciuto e capito per prima i pericoli dell’uso civile del nucleare, ha rinunciato volontariamente all’uso delle armi atomiche“. Il riferimento ovviamente agli accordi di disarmo che con la dissoluzione dell’Urss nel 1991 fecero dell’Ucraina un paese senza arsenali.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Ma sul civile Kiev va avanti, non si preoccupa troppo del tragico passato e guarda sempre più a Mosca per quanto riguarda la cooperazione nel settore. Il Cremlino ha intenzione di finanziare completamente la costruzione di due nuovi blocchi nell’impianto di Khmelnitsky per circa cinque miliardi di dollari, almeno da quanto emerso dopo il recente incontro tra il primo ministro ucraino Mykola Azarov e Vladimir Putin.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Il premier russo – che durante il suo vorticoso tour degli ultimi tre giorni è passato prima da Vienna per la firma austriaca su Southstream, poi da Villa Gernetto per la tendere la mano a Berlusconi proprio sul nucleare e infine nella capitale ucraina – non ha perso l’occasione per mostrare ovunque quanto sia fondamentale la cooperazione energetica nell’agenda di Mosca sia che si tratti di gas o di atomo.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;In Ucraina, però, non tutti sono d’accordo con l’ottimismo del partner preferito da Yanukovich. Non tanto a livello politico, quanto tra la gente. L’ultima inchiesta dell’Istituto Gorshenin ha segnalato che oltre l’80 per cento della popolazione ritiene la centrale di Chernobyl ancora pericolosa e teme il verificarsi di nuovi incidenti, al contrario di quello che ripetono naturalmente tutti gli esperti.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Anche quelli di Chernobylinterinform, che con il sorriso sulle labbra accompagnano i turisti arditi – qualcuno pensa incoscienti – tra i fantasmi di quasi un quarto di secolo fa. Certo è che passare da queste parti, vedere i villaggi abbandonati intorno al reattore, i libri accatastati negli armadi della scuola ingrigita di Pripyat, le ciabatte spaiate nella vecchia piscina, i biglietti stropicciati del cinema che svolazzano portati da chissà dove da un’aria che verrebbe quasi in mente di non respirare, fanno comprendere meglio le percentuali bulgare (ucraine) di certi sondaggi, al di là delle parole rassicuranti degli addetti ai lavori.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Le conseguenze&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;(Tratto da Molecularlab)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Chernobyl rappresenta ormai qualcosa che va al di là del semplice nome del più grande disastro nucleare della storia e del mondo. Chernobyl è divenuto sinonimo del lato oscuro della vita moderna, di come la tecnologia può fallire e di quanto possono essere terribili le conseguenze. Gli agenti della malattia erano insapori, incolori, inodori ma letali: assassini invisibili creati dall'imperfezione della tecnologia e dall'errore umano. A 20 anni di distanza dal disastro originario, Greenpeace ha pubblicato una relazione sui suoi effetti, che sono ritenuti più vasti di quanto precedentemente stimato. Poiché gli agenti della malattia sono persistenti, gli effetti di Chernobyl vengono trasmessi di generazione in generazione. La contaminazione di Chernobyl corrisponde a circa 100 volte l'effetto contaminante combinato delle bombe di Hiroshima e Nagasaki. Le ripercussioni di Hiroshima e Nagasaki sono ben documentate, a differenza degli effetti di Chernobyl, che continuano a essere ipotetici. "Il numero esatto delle vittime potrebbe restare per sempre sconosciuto, tuttavia 3 milioni di bambini sono bisognosi di cure", ha dichiarato il segretario generale dell'ONU Kofi Annan. "Il numero esatto di coloro che rischiano di sviluppare condizioni mediche gravi non sarà noto fino al 2016, se non dopo". Il disastro non è naturalmente rimasto confinato all'area evacuata al momento della tragedia. Le nubi di materiale radioattivo sono state trasportate dai fenomeni meteorologici su metà del pianeta, ma soprattutto in Europa settentrionale. Il cesio-137 rappresenta l'agente radioattivo principale di Chernobyl, e ha una semivita di oltre 30 anni. "Le conseguenze radiologiche (e quindi sulla salute) di tale incidente nucleare continueranno a farsi sentire per i secoli a venire", si legge nella relazione di Greenpeace.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Il documento prosegue: "Più della metà del cesio-137 emesso in seguito all'esplosione è stato trasportato nell'atmosfera e ha raggiunto altri paesi europei. Almeno altri 14 paesi europei [oltre a Ucraina, Bielorussia e Russia] (Austria, Svezia, Finlandia, Norvegia, Slovenia, Polonia, Romania, Ungheria, Svizzera, Repubblica ceca, Italia, Bulgaria, Repubblica di Moldova e Grecia) sono stati contaminati da livelli di radiazione superiori al limite di 1 Ci/m quadrato utilizzato per definire le aree 'contaminate'".&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Quantità più ridotte di radiazioni sono state registrate in tutta Europa, e hanno addirittura raggiunto il Mediterraneo e l'Asia. Per quanto riguarda l'area nelle immediate vicinanze del sito di Chernobyl, la relazione ha rilevato: "Solo in Bielorussia, Russia e Ucraina l'incidente ha provocato un numero stimato di 200.000 decessi aggiuntivi tra il 1990 e il 2004". Le principali vittime del disastro sono state: i "liquidatori" o addetti alla bonifica, ingaggiati in generale per gestire il disastro, gli evacuati provenienti dalle immediate vicinanze dell'area interessata, nei 30 km circostanti il sito, i residenti delle zone ubicate in prossimità dell'area di evacuazione, e i bambini di tali gruppi. Nelle aree contaminate circostanti il sito, i tassi di incidenza del cancro sono aumentati del 40 per cento nella Bielorussia nel suo complesso, di percentuali più elevate nelle aree più vicine a Chernobyl, di 2,7 volte nelle aree contaminate della Russia, e di quasi tre volte nelle aree colpite dell'Ucraina. Nel caso del cancro alla tiroide, un tumore che rappresenta una sorta di "marchio di fabbrica" del disastro di Chernobyl, i tassi sono ancora in ascesa. Nel periodo tra il 1988 e il 1998, i tassi relativi al cancro alla tiroide sono raddoppiati, mentre nel 2004 nelle aree contaminate della Russia sono triplicati. Gli effetti non si esauriscono tuttavia con il cancro alla tiroide. Altre malattie della tiroide hanno dato luogo a una varietà di patologie endocrine. I tassi di incidenza di leucemia, di altre forme di cancro, di malattie respiratorie, digestive, cardiovascolari e immunitarie sono aumentati tutti dalle due alle quattro volte. La compromissione delle risposte immunitarie, il cosiddetto AIDS di Chernobyl, miete molte vittime, e i neonati tendono a contrarre un numero di infezioni di 2,9 volte maggiore rispetto ai bambini "normali". Gli effetti della contaminazione sui sistemi riproduttivi e urogenitali hanno moltiplicato l'incidenza delle nascite sottopeso e della natimortalità nell'Europa centrale e settentrionale. Per di più, in queste stesse regioni, dal disastro di Chernobyl sono aumentati i casi di sindrome di Down e di altre malformazioni congenite, tra cui anencefalia, spina bifida, malformazioni cardiache, malformazioni del sistema nervoso centrale, palatoschisi e labioschisi.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;"è ragionevole concludere che l'incidente di Chernobyl ha causato e continuerà a causare un livello elevato di morbilità e mortalità in tutta Europa, dalla Scandinavia all'Europa occidentale, a sud, dove Europa e Asia si incontrano in Turchia, e oltre", si legge nella relazione. "Sarà impossibile calcolare retrospettivamente l'esposizione a cui sono state soggette le popolazioni [...]. Andrebbero condotti studi allo scopo di chiarire, per quanto possibile, la portata della morbilità e mortalità derivanti dall'incidente di Chernobyl". I resti del sito di Chernobyl sono situati a 100 km a nord dell'attuale capitale ucraina, Kiev, lungo il confine tra Ucraina e Bielorussia. La centrale era dotata di quattro reattori raffreddati ad acqua e moderati a grafite. Ciò significa che venivano utilizzate barre di grafite per tenere sotto controllo la reazione fissile dell'uranio-235. Nella notte tra il 25 e il 26 aprile 1986, la centrale fu sottoposta a un test. La direzione voleva verificare se, nel caso di calo di potenza, le turbine dell'impianto fossero in grado di subentrare nella gestione del funzionamento delle pompe raffreddanti. Ai fini dello svolgimento del test, la potenza del reattore venne ridotta di un quarto della propria capacità operative, e i sistemi di sicurezza vennero deliberatamente disattivati. Il test non andò secondo i piani. La potenza della centrale diminuì di una percentuale eccessiva (99 per cento), pertanto per garantire il corretto svolgimento del test fu necessario incrementare lentamente la potenza. Mentre la potenza saliva, si verificò un'impennata di potenza inattesa. La chiusura di emergenza non si attivò e il reattore esplose. Le ragioni precise di tale picco di potenza e della successiva esplosione sono ancora ignote, tuttavia l'opinione attuale chiama in causa un difetto di progettazione cruciale: le barre di grafite utilizzate per controllare la reazione. Il ruolo delle barre di grafite consiste nel moderare e controllare la reazione di fissione - quando vengono calate nel reattore, la velocità della reazione diminuisce. Quando le barre vengono tolte, la velocità di reazione aumenta. Tuttavia, i ricercatori ritengono che se tali barre vengono inserite rapidamente nel reattore, la velocità di reazione potrebbe effettivamente aumentare all'improvviso. Inoltre la grafite, una forma di carbonio, è infiammabile. Il coperchio ermetico del reattore di 1000 tonnellate venne distrutto dall'esplosione e la grafite si infiammò, provocando un incendio enorme. Il contenuto del reattore si disperse nell'atmosfera. L'incendio proseguì per i dieci giorni successivi continuando a liberare materiale radioattivo nell'atmosfera. Dal 1986 al 1989 erano già state coinvolte nelle operazioni di risanamento dell'area vicina a Chernobyl oltre 800.000 persone, 300.000 delle quali hanno assorbito dosi di radiazioni pari a 0,5 sievert (Sv) o più. 0,5 Sv è una dose di 500 volte superiore alla dose massima annua raccomandata dall'UE. I decessi riconducibili al disastro, e in particolare al successivo risanamento, sono difficilissimi da quantificare. L'allora Unione Sovietica non fornì cifre precise e diramò le informazioni sul disastro solamente il 28 aprile, circa tre giorni dopo il fatto, e lo descrisse semplicemente come un "incidente". Quando tale notizia venne diffusa, i ricercatori di Danimarca e Germania riuscirono a ricostruire l'accaduto grazie alle loro ricerche, e conclusero che a Chernobyl aveva avuto luogo il "massimo incidente credibile". Solo il 23 maggio, quattro settimane dopo l'incidente iniziale, vennero distribuite le compresse di iodio. Le compresse avrebbero potuto impedire allo iodio radioattivo di penetrare nelle ghiandole tiroidee dei cittadini della regione. Quattro settimane dopo, l'effetto delle compresse di iodio sui 130.000 evacuati non poté che essere trascurabile.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;La cosa incredibile è che l'impianto a reattori di Chernobyl è stato dismesso solamente nel 2000, e malgrado l'area contaminata nelle immediate vicinanze di Chernobyl non sia aperta al pubblico, molte persone si sono ritrasferite nella zona. Circa 1500 persone si sono ristabilite in un'area a 15 km da Chernobyl, 50 sono tornate a Chernobyl città o nella vicina Pripyat, che attualmente è una città fantasma e che era stata originariamente edificata per ospitare i 45.000 operai di Chernobyl e le loro famiglie.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Un sito interessante, in inglese è &lt;a href="http://pripyat.com/monitor/en"&gt;http://pripyat.com/monitor/en&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Qui è possibile leggere, aggiornati in breve tempo, i valori di radiazione ionizzante presenti in alcune zone del mondo. Tali radiazioni sono espresse in microRontgen.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Rontgen: &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Il röntgen (simbolo R) è una unità di misura della radiazione ionizzante come raggi X e raggi gamma. Il röntgen è riferito solo a radiazioni X e gamma. Non fa più parte delle unità del Sistema internazionale. Il röntgen è definito come la quantità di radiazione che produce in un campione di aria di 1 mL a 0 °C e 1 atm, una ionizzazione corrispondente ad una carica elettrica di 1 ues ovvero 2,08 × 109 coppie di ioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;Esempi: Un orologio luminoso produce circa 5 milliroentgen (mR) per anno. Una radiografia produce circa 500 mR.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;------------------------&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;E’ davvero interessante documentarsi a riguardo. Tentare di capire anche una piccola parte di ciò che è stato. Perché è curioso tentare di approfondire un argomento così delicato: l’energia nucleare, sul quale i pareri sono molto contrastanti e probabilmente non esiste una verità finita. Ecco infine un collegamento alla pagina di Wikipedia dove sono elencati tutti gli incidenti nucleari della storia (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Incidente_nucleare#Incidenti_nucleari_verificatisi_nella_storia"&gt;Click QUI&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-6948738393576048227?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/6948738393576048227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/07/avevamo-solo-5-anni.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/6948738393576048227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/6948738393576048227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/07/avevamo-solo-5-anni.html' title='Avevamo solo 5 Anni'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ofI9G2slIMs/ThrbiXLt4_I/AAAAAAAAACI/WxKmO4MAA60/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-864429476980872953</id><published>2011-07-07T03:43:00.000-07:00</published><updated>2011-07-07T03:45:33.740-07:00</updated><title type='text'>Continuare a sognare...</title><content type='html'>Ogni quanto nasce un bambino in grado di far avverare i propri sogni? Non tutti siamo capaci da fare questo. Solo pochi in realtà lo sono. In pochi prendono a calci muri, rompono bottiglie, litigano per poi fare pace: tutto per realizzare ciò che avevano sempre voluto. Quanti Billy Elliot nascono al mondo? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/YfpRm-p7qlY/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YfpRm-p7qlY&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/YfpRm-p7qlY&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;I nostri sogni vanno alimentati giorno per giorno senza tregua perchè arriva il momento in cui diventa difficile andare avanti. Sono i momenti in cui dipende molto da chi ci sta attorno. Sono gli altri che spesso ci danno la spinta essenziale e indispensabile per proseguire in quello in cui crediamo.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Ma iniziare spetta a noi stessi: -&lt;em&gt;Non si può vincere alla lotteria se prima non si è acquistato almeno un biglietto&lt;/em&gt;- mi disse una volta un prete brasiliano. La vittoria costa sempre fatica però e molto spesso noi giovani ci dimentichiamo di questo passaggio. La fatica la conoscevano molto meglio i nostri genitori e ancora meglio i nostri nonni.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Noi invece diventiamo sempre più abili a lamentarci e criticare su Facebook. Ede effettivamente i social sono diventati la valvola di sofgo di molti di noi. Siamo in tanti ad usare FB come un diario di bordo pubblico dove annotare ogni singolo evento che ci accade durante una giornata. Sembra a volte che i nostri sogni e i nostri pensieri prendano una seconda vita: un'esistenza però solo virtuale.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;"E basta discutere sui nostri errori&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;che il tempo è poco e la vita è dura&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Dipende da noi cambiare"&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;("Town called Malice" - The Jam)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-864429476980872953?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/864429476980872953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/07/continuare-sognare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/864429476980872953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/864429476980872953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/07/continuare-sognare.html' title='Continuare a sognare...'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-5062373600511427291</id><published>2011-06-29T04:25:00.000-07:00</published><updated>2011-06-29T04:25:34.429-07:00</updated><title type='text'>Le rette parallele</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Nell'aria vibra "Daughter" dei Pearl Jam. Il cielo è solo velato da qualche nuvola che solo ogni tanto nasconde il sole senza minacciare pioggia. La temperatura è piacevole e di fronte a noi due la strada è dritta: grigio asfalto che divide due semicerchi di terra rossa. Ovunque si guardi non si vede null'altro che terra. Concordiamo sul fatto che non abbiamo mai visto nulla di questa portata. Mai visti spazi così aperti e senza confini. Solo un auto ogni tanto a spezzare il suono equilibrato e continuo del motore della nostra auto. Tutto sembra così semplicemente in armonia. Eppure non dipende da noi ma solo da ciò che ci sta attorno e che qualcun'altro ha creato.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-w8laromlV6U/TgsLPzetLiI/AAAAAAAAABk/TiexBQPehDE/s1600/DSC00215.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" i$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-w8laromlV6U/TgsLPzetLiI/AAAAAAAAABk/TiexBQPehDE/s320/DSC00215.gif" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Proseguiamo sul nostro percorso e ora mi viene da pensare all'importanza del viaggio. Un viaggio semplice, confortevole, agile; di certo non faticoso come quello di Alex Supertramp. Comunque un viaggio entusiasmante, eccitante dove gli occhi si trasformano in bocche famelice che si cibano di immagini dalla profondità infinita. Tutto è nuovo, vergine e incredibilmente bello tanto che mi permette di non essere mai stanco al volante anche dopo ore di guida.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Penso a quanto sia fondamentale viaggiare per osservare e capire cosa c'è lontano e vicino a noi. Penso a come sia necessario non smettere mai di stupirsi di ciò che si osserva: dal profumo della pioggia che arriva da nord fino ai colori della terra. Osservare le persone e fermarsi a scambiare con loro poche parole e qualche sorriso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Di dove siete?-&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Italiani... Di Milano per la precisione-&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Wow... Milano!-&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-E tu?-&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;-Io di Philadelphia ma ora vivo a San Fra'&lt;/em&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un diario di viaggio non scritto ma che le nostre menti hanno registrato nei minimi dettagli. Qualche immagine, alcuni dettagli (profumi, sapori) andranno forse perduti ma il nucleo di questa esperienza rimane ben centrato, già aggiunto ad un archivio di ricordi grazie ai quali viviamo e sfuggiamo alla noia. Un anello da mettere al dito, diverso da tutti gli altri. Un anello colorato che ogni tanto pizzica ricordandoci della sua presenza: i ricordi belli non se ne vanno mai grazie a Dio e sono per me come un albero maestro a cui aggrapparmi nei momenti di tempesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma cos'è che ci permette di ricordare? cos'è che fa impressionare sulla pellicola della nostra mente un'immagine piuttosto che un'altra? Cos'è che fa che un ricordo triste venga spazzato via da uno bello? A volte basta una parola dolce per calmare l'affanno. Ma perchè? Come funziona?&lt;br /&gt;Dopotutto, pensandoci bene, non è poi così necessario sapere il motivo di ciò. Per troppe cose non v'è spiegazione. Mi sono sempre chiesto cosa significasse che "&lt;em&gt;Due rette parallele si incontrano all'infinito&lt;/em&gt;". Come si può verificare ciò? Eppure la matematica è per noi scienza esatta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse dopotutto non esiste nulla di esatto e queste due rette vanno percorse per capire se realmente si incontrano all'infinito. Ecco forse l'importanza del viaggio: fare di ogni piccola esperienza un percorso perdendo il minor numero di dettagli possibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;"&lt;em&gt;Il battito del cuore è come il ticchettio di una bomba&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;dopo aver visto ciò che gli altri hanno visto&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;[...]&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;Ho provato a spiegare in qualche maniera&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;ma è difficile da immaginare"&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;("Hard to Imagine" &lt;/em&gt;- Pearl Jam)﻿&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-5062373600511427291?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/5062373600511427291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/06/le-rette-parallele.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/5062373600511427291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/5062373600511427291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/06/le-rette-parallele.html' title='Le rette parallele'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-w8laromlV6U/TgsLPzetLiI/AAAAAAAAABk/TiexBQPehDE/s72-c/DSC00215.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-8339146175953403558</id><published>2011-03-30T12:48:00.000-07:00</published><updated>2011-03-30T12:48:13.455-07:00</updated><title type='text'>Un piccolo pensiero in un mare di parole</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_lULBRTUTjYg/S_TmhUxuf1I/AAAAAAAAFd0/SMYkKHNTzYE/s400/immigrazione.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" r6="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_lULBRTUTjYg/S_TmhUxuf1I/AAAAAAAAFd0/SMYkKHNTzYE/s400/immigrazione.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Questo blog è una piccola finestra aperta su un mondo troppo vasto. Persino in un paesino come il mio le idee e i pensieri sono troppi e troppo contrastanti. Figuriamoci nel resto d'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi ultimi giorni le luci sono puntate sugli sbarchi dei clandestini a Lampedusa. Ogni giorno se ne sentono tante. Si sentono tante parole e tanti pareri su questi avvenimenti che hanno una portata enorme. E' vero: per noi Lombardi forse sono immagini che arrivano da lontano e che poco ci colpiscono. Non sappiamo bene cosa vuol dire essere "Terra di confine". Non sappiamo che significa essere in "Primalinea".&lt;br /&gt;Dall'africa continuano a sbarcare persone di ogni età; dai neonati ad anziani che hanno vissuto ben tre guerre. E noi di guerre abbiamo solo sentito parlare i nostri nonni. Siamo fortunati a non aver mai provato la fame e il freddo. Perchè questa è la realtà. Ciò che mi ha sempre colpito dei racconti dei miei nonni era la frase -Avevamo sempre fame-&lt;br /&gt;Questa gente che arriva dall'Africa cerca una possibilità che probabilmente, nella maggior parte dei casi, non troverà qui. Tra le persone che fuggono purtroppo di mischiano giovani e non più giovani che in Italia cercano guadagni facili (spaccio, malavita ecc...). E' importante invece, almeno secondo me, focalizzare il pensiero su coloro che sono alla ricerca di un'opportunità. Noi italiani del 2011 non possiamo sapere quello che queste persone lasciano. Ma sicuramente lasciano famiglia, una terra dove possono parlare una lingua conosciuta e persone conosciute. Tanto, molto... Forse troppo per non meritare almeno un po' del nostro consenso. &lt;br /&gt;Anni fa il faro riflettore era puntato sulla Puglia, dove sbarcavano albanesi e kosovari. Non ho mai visto l'Africa ma ho avuto la fortuna di assaggiare l'Albania. Ricordo che nel 2002 mi bastò sbarcare a Durazzo (una città ghetto) per capire il motivo per cui tanti ragazzi rischiavano la vita su quel braccio di Adriatico di 200 km: dieci ore per percorrerlo con una nava da crociera; in gommone non saprei.&lt;br /&gt;In quelle esteti capii perchè molti albanesi, sopprattutto giovani, scappavano in Italia e poi dicevano: -In Albania non ci voglio tornare- &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Credo sia difficile comprendere l'immigrazione se non si è visto le realtà da cui gli uomini fuggono. Forse sarebbe meglio dare loro aiuto sui loro territori ma onestamente non saprei. E' una situazione troppo grande da comprendere nella sua interezza. Noi intanto non abbiamo mai provato guerra e fame per poterla capire fino in fondo. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-8339146175953403558?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/8339146175953403558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/03/un-piccolo-pensiero-in-un-mare-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/8339146175953403558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/8339146175953403558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/03/un-piccolo-pensiero-in-un-mare-di.html' title='Un piccolo pensiero in un mare di parole'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_lULBRTUTjYg/S_TmhUxuf1I/AAAAAAAAFd0/SMYkKHNTzYE/s72-c/immigrazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-9217780299806938321</id><published>2011-03-21T06:04:00.000-07:00</published><updated>2011-03-21T06:04:19.788-07:00</updated><title type='text'>Nasci con la primavera!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://ramorino.files.wordpress.com/2010/04/farfalla-2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="265" r6="true" src="http://ramorino.files.wordpress.com/2010/04/farfalla-2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nascere è un gesto fantastico. Miracoloso in tutti i sensi. Un essere vivente che scaturisce da un altro essere vivente in un giorno che diventa linea di demarcazione. Una data da tenere bene a mente e da festeggiare per ricordare quel giorno di 10, 18, 50, 100 anni prima. Una data speciale che, pensavo, non cade mai a caso. Mi spiego meglio. Pensavo proprio che la data e il modo in cui una persona viene al mondo abbia un significato fondante nella sua vita. Io ad esempio sono nato il 31 Dicembre facendomi attendere per più di una settimana rispetto al termine stabilito per il parto. Ritardatario fin dalla nascita. Riesco ad essere puntuale solo al lavoro. Sarà stato un vero e proprio segno del destino visto che non sono nemmeno voluto uscire da solo ma mi hanno "tirato fuori" con un cesareo. E tutt'ora spesso faccio fatica ad uscire dalle coperte dopo la notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno ha la sua data e tu sei nata con la primavera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21 Marzo, il giorno stabilito dagli uomini per decretare il risveglio della natura e del creato. Qui dalle nostre parti, alla nostra latitudine, assistiamo al mistero dell'intercalarsi delle stagioni. Cosa&amp;nbsp;di cui&amp;nbsp;molti popoli, quelli più agli estremi del globo, non possono godere. In primavera il nostro mondo si ridesta dalle nevi invernali e basta guardare ogni anno per meravigliarsi. L'erba si fa giorno con giorno più verde. Gli insetti ricominciano a volare e i primi odori preannunciano le precoci fioriture (Ciliegio ad esempio). L'erba si colora poi di bianco e di azzurro grazie alla Bellis perennis e alla Veronica. Il cinguettio degli uccelli si fa più insistente al mattino e anche i ragni cominciano a tessere più tele. E' fantastico vedere le api che cominciano a bottinare, insetti previdenti e affascinanti nella loro meticolosa organizzazione.&lt;br /&gt;E l'uomo non è da meno: si esce a passeggio, in bicicletta o in moto. Si comincia a parlare dell'estate e delle grigliate con gli amici. Tutto riprende vita, anche gli amori che prendono realmente spazio nel quotidiano.&lt;br /&gt;L'equinozio di primavera, astronomicamente il 23 Marzo, è poi quel giorno in cui il dì e la notte si eguagliano in durata. Un momento magico che ha fatto volare l'immaginario di tantissime culture. &lt;br /&gt;L'inizio della primavera è davvero un istante miracoloso in cui tutti noi riponiamo molte aspettative: -Chissà come sarà questa Primavera? Piovosa come l'anno scorso?- Oppure: -Chissà se sarà anche la mia Primavera?- E&amp;nbsp;chissà cos'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio ha deciso che tu nascessi proprio questo giorno. Un giorno pieno di aspettative e di speranze. Di belle speranze, perchè la tua vita è speranza, crescita e sostegno. Vorrei che ogni giorno della tua esistenza sia&amp;nbsp; una primavera infinita e sempre all'attesa di un'estate senza mai la paura di un freddo inverno.&amp;nbsp;E se&amp;nbsp;di inverni ce ne saranno, poco importa... La primavera sarà di nuovo lì ad aspettarti (Lo dice anche Eddie Vedder). Lo sanno tutti, anche le farfalle che aspettano mesi nascoste prima di riaprire le loro bellissime ali colorate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sii primavera! Auguri di buon compleanno!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-9217780299806938321?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/9217780299806938321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/03/nasci-con-la-primavera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/9217780299806938321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/9217780299806938321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/03/nasci-con-la-primavera.html' title='Nasci con la primavera!'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-8716882746830962610</id><published>2011-03-16T10:31:00.000-07:00</published><updated>2011-03-16T10:36:20.011-07:00</updated><title type='text'>ALIVE... Sopravvissuti del Grunge: tributo ai Pearl Jam  (La nicchia dorata)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-aD66_xTkAZ8/TYDzwJJdhDI/AAAAAAAAABg/RtgAhCLUhkc/s1600/pearl_jam.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" r6="true" src="https://lh6.googleusercontent.com/-aD66_xTkAZ8/TYDzwJJdhDI/AAAAAAAAABg/RtgAhCLUhkc/s320/pearl_jam.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Eccoci qua nel 2011. Epoca in cui i generi musicali non si contano più sulle dita di mille mani perchè ormai per ogni gruppo esiste un genere. Basti pensare al Metal di cui si enumerano ad esempio Power metal, Epic metal, Love metal, Melodic metal, Speed metal, Gothic metal, Progressive metal e chi più ne ha più ne metta.&lt;br /&gt;Decenni fa non era così visto che esistevano due o tre generi in cui i critici incasellavano i diversi gruppi ("Due o tre" è ovviamente una metafora iperbolica).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste però un genere piccolo piccolo che nonostante tutto resiste alle ruggini del tempo e che mai scade in qualità e in identità. Si tratta del GRUNGE, una specie musicale nata alla fine degli '80 come lotta alla musica degli Eighties tutta Synth e batteria elettronica (qualcuno li ha nominati "Gli anni del buio... Gli anni senza Rock"). Si ritorna al suonato e più precisamente al suonato ruvido: il grunge.&lt;br /&gt;Questo genere è tutto racchiuso in una piccola nicchia dorata che non ha mai avuto un'espansione forte se non per i loro esponenti più noti e commerciali: i Nirvana. Tra gli altri gruppi conosciuti troviamo i Soundgarden, Stone Temple Pilots, Alice in Chains e "dulcis in fundo" i Pearl Jam detti PJ per gli amici. Tutti questi esponenti sono ad appannaggio di Seattle, vera città Grunge come Detroit era la casa della Motown e Londra della Psichedelica. Il grunge è stato poi seguito dal filone Post Grunge, dove spiccano nella nebbiolina generale del movimento Hole (unico gruppo "rosa"), Staind, Creed e 3 Doors Down. Nulla a che vedre con l'essenzialità Grunge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di tutti i grupponi niminati sopra uno solo ha resistito agli anni ed ha fatto la fine del buon vino vhe migliora invecchiando: sono loro, i PEARL JAM. &lt;br /&gt;Eddie Vedder, Stone Gossard, Jeff Ament, Matt Cameron e Mike Mc Cready sono i veri sopravvissuti di un genere salvato dalla nicchia dorata in cui ha preso forma.&lt;br /&gt;Saltano fuori con "Ten", diventano aggressivi con "Vs" e tornano dolcemente duri con "Vitalogy". Sperimentano e cambiano con "No code" e "Yeld", si allontanano con "Binaural" e si rinnovano con "Riot Act". Crano con "Pearl Jam" e stupiscono con "Backspacer" l'ultimo vero capolavoro del gruppo.&lt;br /&gt;Negli anni i PJ Non sono mai scaduti ma hanno sempre saputo interpetare al meglio la loro indole con continui cambi direzione e sempre senza scivoloni. Sono maturati e migliorati. C'è chi dice che Eddie negli ultimi anni abbia imparato a cantare... Non saprei... La sua voce è sempre magia ed emozione ma una cosa è certa: dalle sue corde vocali scaturisce miele d'acciaio e potenza senza pari e la sua poesia è sempre in continua evoluzione. Ci è d'aiuto in questo il lavoro solista "Into the Wild" contenete delle vere e proprie schegge acustiche di impareggiabile forza. Ed è da poco uscito il primo signolo del suo nuovo lavoro solista "Longing to belong". Inoltre è in cantiere il loro prossimo album.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai fermi a pensare me sempre pronti a suonare i Pearl Jam che danno il loro meglio durante i Live: suonato di pancia e aggressività spaventosa. Vibrazioni per il cuore e per la mente. Siamo dinanzi ad un gruppo incredibile, immortale e che continua a stupire. Una carriera come poche altre band al mondo più conosciute.&lt;br /&gt;I Fantastici 5 sono i veri sopravvissuti di un genere... Sono loro che continuano a far vivere il Grunge, espressione di inquietudine e di riflessione continua. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo spesso, nominando i PJ ci si sente rispondere: -Pearl Jam chi?-. Ma è proprio questa nicchia dorata che li rende speciali e che li salva. Quella dei PJ è&amp;nbsp;musica per tutti ma allo stesso per pochi: solo coloro che vogliono farsi colpire dalla loro onda d'urto che piega e accarezza. Inimitabili perchè realmente unici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Me and You...&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;...We still alive﻿&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-8716882746830962610?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/8716882746830962610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/03/alive-sopravvissuti-del-grunge-tributo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/8716882746830962610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/8716882746830962610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/03/alive-sopravvissuti-del-grunge-tributo.html' title='ALIVE... Sopravvissuti del Grunge: tributo ai Pearl Jam  (La nicchia dorata)'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh6.googleusercontent.com/-aD66_xTkAZ8/TYDzwJJdhDI/AAAAAAAAABg/RtgAhCLUhkc/s72-c/pearl_jam.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-7620816071935201425</id><published>2011-03-10T14:42:00.000-08:00</published><updated>2011-03-10T14:55:21.803-08:00</updated><title type='text'>Sinonimi o contrari?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-2NKgYhAcdEs/TXlTxOr30OI/AAAAAAAAABc/7QIRp0sCUqE/s1600/y1pZPLCCezNtmpOEjcEeN6OuuAht8mb0pk01qUZIbuQDI7puQdrbxpzAP0ghKohI7tsJxzOJ3JzLiQ.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="202" q6="true" src="https://lh5.googleusercontent.com/-2NKgYhAcdEs/TXlTxOr30OI/AAAAAAAAABc/7QIRp0sCUqE/s320/y1pZPLCCezNtmpOEjcEeN6OuuAht8mb0pk01qUZIbuQDI7puQdrbxpzAP0ghKohI7tsJxzOJ3JzLiQ.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nei vari voacabolari esistono molti sinonimi; parole che hanno praticamente lo stesso significato o comunque molto simile. Tuttavia alcune di queste parole, pur essendo grammaticalmente uguali non sono assolutamente equivalenti. Pensavo alla parola "Giuramento" e alla parola "Promessa": sbadatamente si potrebbe pensare che questi due vocaboli siano identici in realtà, secondo il mio punto di vista, non lo sono affatto.&lt;br /&gt;La differenza più lampante che mi viene in mente è che la promessa è una scelta, fatta con il cuore e con la mente; mentre giurare risuona come un obbligo, come un'imposizione.&lt;br /&gt;Ed è bello siegliere. La scelta è ciò che ci rende liberi ed è ciò che ci rende vivi.&lt;br /&gt;Ho scelto che scuola fare dopo le medie, ho scelto che sport praticare e che strumenti imparare a suonare; ho scelto se migliorare la mia tecnica calcistica o se concentramri su altri hobbies. Scelgo continuamente con chi uscire la sera e come divertirmi, ho scelto di lasciare un lavoro e dei buoni colleghi per cercarne un altro. Ho scelto di versare i miei pensieri su queste pagine.&lt;br /&gt;Ho scelto te. &lt;br /&gt;Le scelte che facciamo comportano dubbi e sofferenze. Ma noi siamo fatti di incertezza e oscilliamo tra gioia e dolore continuamente. Non so se tutte le scelte che ho fatto e farò mi porteranno del bene ma so anche che dipende da me, da noi.&lt;br /&gt;Avevo sentito dire che quando ci si innamora è come trovare l'altra metà perfetta e che è impossibile trovarla realmente (Forse era Platone... Non ricordo)... Che è come se avessimo una sola ala e che quando troviamo l'altro o l'altra è necessario che abbia un ala identica in modo da poter volare nello stesso modo, diritto e in equilibrio. Altrimenti, se l'ala dell'altro o dell'altra è diversa, si rischia di precipitare al suolo. &lt;br /&gt;In realtà sto imparando che volare è un'arte difficile e bisogna farlo assieme, precipitando e decollando di nuovo. Le nostre ali, seppur diverse e spesso in disaccordo, impareranno a coordinarsi perfettamente se lo vorremo... E poi sarà semplicissimo volare: basterà piegare le ginocchia, darsi uno slancio e volare, dove lo vogliamo.&lt;br /&gt;Non mi importa se qualcuno dice che io e te, assieme, non voliamo bene e che le nostre ali sembrano estranee. So che non è la verità e so che noi vogliamo imparare a coordinare le nostre due ali come quelle di un airone. Abbiamo scelto di provarci assieme&lt;br /&gt;Amici? Si! Solo i migliori am!ici possono volare alto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;"Un'anima in tensione... Questo è voler imparare a volare;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;I piedi a terra... Ma determinata a provare..."&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;("Learning To Fly" - Pink Floyd - "A Momentary Lapse Of &amp;nbsp;Reason" - 1987)﻿&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-7620816071935201425?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/7620816071935201425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/03/sinonimi-o-contrari.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/7620816071935201425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/7620816071935201425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/03/sinonimi-o-contrari.html' title='Sinonimi o contrari?'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh5.googleusercontent.com/-2NKgYhAcdEs/TXlTxOr30OI/AAAAAAAAABc/7QIRp0sCUqE/s72-c/y1pZPLCCezNtmpOEjcEeN6OuuAht8mb0pk01qUZIbuQDI7puQdrbxpzAP0ghKohI7tsJxzOJ3JzLiQ.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-8511701884057399700</id><published>2011-03-04T02:47:00.000-08:00</published><updated>2011-03-04T02:47:49.387-08:00</updated><title type='text'>Una viabilità a misura di residente</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-DP-S91IRx_w/TXDDKOQ-QjI/AAAAAAAAABY/1pPXB0ODDvI/s1600/1714-locale.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" l6="true" src="https://lh3.googleusercontent.com/-DP-S91IRx_w/TXDDKOQ-QjI/AAAAAAAAABY/1pPXB0ODDvI/s320/1714-locale.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Con questo scritto volevo raccontare la situazione viabilistica del mio paese, conscio che molto probabilmente non sia il solo in queste condizioni e conscio anche che vi siano problemi ben più seri.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Da tempo è stata realizzata intorno a Mezzago la tanto attesa circonvallazione che "taglia fuori" il centro paese dal traffico pesante. Fino a qui l'idea e l'opera sono ottime: tutto il centro paese da via Curiel a tutta via Concordia liberate da camion e da centinaia di auto che tagliavano il paese per recarsi al Centro Commerciale il Globo. Moltissimi paesi limitrofi avevano già realizzato queto sistema diversi anni fa: Roncello, Busnago e altri.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Il diverbio sorge se si considera che via Curiel è stata completamente interdetta al traffico in entrata tolti mezzi pubblici e di soccorso. In conseguenza a questo aspetto i residenti in via Curiel devono fare diversi chilometri per rientrare a casa. E non parlo di coloro che abitano alla fine della suddetta via, ma di quelli che abitano a 50 metri dal divieto di transito. Per queste persone il calcolo è presto fatto:&lt;br /&gt;Dati alla mano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tragitto medio per rientrare a casa seguendo la circonvallazione: 800 metri&lt;br /&gt;Ammettiamo che una persona media faccia questa tratta almeno due volta al dì (il rientro da lavoro a pranzo e a sera)&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;I giorni lavorativi a settimana sono 5 e le settimane lavorate sono in media 44; mettiamoci malattie e permessi e facciamo scendere le settimane a 42. I giorni di transito sono dunque 5X42=210 all'anno&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;I chilometri percorsi sono dunque 210X0.8=168X2volte al giorno=336&amp;nbsp;chilometri all'anno in più.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il carburante in media costa 1,30 Euro al litro e con un litro di carburante si fanno in media 15 km&lt;/div&gt;I litri consumati saranno dunque 336:15=22.4 litri che dunque in Euro sono circa&amp;nbsp;30 euro in più.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Qualcuno di voi potrebbe pensare che, tutto sommato non è un granchè. Ma questo è un calcolo medio. In realtà ognuno di noi farà molte più volte quella tratta se abita appena dopo il divieto di transito.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Non capisco dunque perchè non debba essere possibile a questi cittadini di rincasare con una semplice sterzata di volante al posto che dover fare una parabola di quasi un chilometro.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Tolleranza zero è stato detto a questi cittadini. Tuttavia da via curiel continuano ad entrare auto, soprattutto la sera e nessuno che glielo impedisca. Noi cittadini invece facciamo l'intera tratta.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Tuttavia il nostro paese ha anche altri problemi di viabilità. Negli oprari di punta (Mezzogiorno e intorno alle 17) le strade centrali sono quasi impraticabili. Auto in sosta permanente davanti ai Bar, camion e camioncini in fila a "Cavalcioni" dei marciapiedi anche per cinque ora di fila (e non sto esagerando visto che potrei apporre qui di seguito tutte le loro targhe). Spesso per rincasare è necessario fare una gimcana in pieno stile "Giochi senza frontiere""; basterebbe aggiungere qualce candela da spegnere, un paio di palloncini da esplodere col sedere e una piscina da attraversare&amp;nbsp;a dorso&amp;nbsp;e il gioco sarebbe fatto.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;La situazione è questa, e nessuno sembra interessarsene visto che il problema permane da tempo immemore.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Ripeto che i problemi seri sono ben altri. A noi rimane di fare i "I buoni cittadini rispettosi della legge" in attesa che lo sceriffo sistemi le cose.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-8511701884057399700?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/8511701884057399700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/03/una-viabilita-misura-di-residente.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/8511701884057399700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/8511701884057399700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/03/una-viabilita-misura-di-residente.html' title='Una viabilità a misura di residente'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-DP-S91IRx_w/TXDDKOQ-QjI/AAAAAAAAABY/1pPXB0ODDvI/s72-c/1714-locale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-2246904749219642544</id><published>2011-02-27T14:28:00.000-08:00</published><updated>2011-02-27T14:28:02.058-08:00</updated><title type='text'>Colui che ama</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/--Adxu7AHU00/TWrPrHGh-aI/AAAAAAAAABU/UfZrO6K2v-g/s1600/album-Pink-Floyd-The-Division-Bell.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" l6="true" src="https://lh4.googleusercontent.com/--Adxu7AHU00/TWrPrHGh-aI/AAAAAAAAABU/UfZrO6K2v-g/s320/album-Pink-Floyd-The-Division-Bell.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Pensavo che assieme siamo proprio forti. Possiamo vincere ogni battaglia stando uniti e dopo tutto ne abbiamo proprio passate tante standoci vicini. Col tempo lo siamo sempre di più e non riesco a trovare una metafora in grado di descrivere il nostro legame.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Qualcuno mi ha detto che due innamorati non possono essere amici. Tu mi hai insegnato che è esattamente l'opposto, e cioè che due innamorati debbono esserlo per forza. Tu sei la mia più grande amica e non ho un amico come tu sei. Mi hai insegnato che l'amicizia è la base dell'amore ed è ciò che ci rende unici.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Ed è bello passeggiare con te. Sei sincera e questa è la mia più grande forza.&lt;/div&gt;I dubbi e le paure che abbiamo ci legano. Ma l'uomo è fatto di incertezza e di cambiamento e un amico è necessario per creare gioia dopo la tormenta... Ed è quello che tu fai per me. Ti basta uno sguardo. Uno sguardo amico. E dopo tutto la parola "Amico", in latino, significa "colui che ama".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Copertina dell'album "The Division Bell" - Pink Floyd - 1994)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-2246904749219642544?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/2246904749219642544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/02/colui-che-ama.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/2246904749219642544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/2246904749219642544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/02/colui-che-ama.html' title='Colui che ama'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh4.googleusercontent.com/--Adxu7AHU00/TWrPrHGh-aI/AAAAAAAAABU/UfZrO6K2v-g/s72-c/album-Pink-Floyd-The-Division-Bell.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-683150155410302145</id><published>2011-02-23T15:12:00.000-08:00</published><updated>2011-02-23T15:12:07.189-08:00</updated><title type='text'>Dropshard - Il PROG ROCK riparte da qui</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LTQ4I793FaI/TWWTEjdi7AI/AAAAAAAAABQ/jjp2nKVRAG4/s1600/174719_32384346308_2739866_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" j6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-LTQ4I793FaI/TWWTEjdi7AI/AAAAAAAAABQ/jjp2nKVRAG4/s1600/174719_32384346308_2739866_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ho avuto il piacere di assistere all'esibizione dei Dropshard al BLOOM di Mezzago. Un palco importante e prestigioso. Da lì sono passate band come Subsonica, Punkreas, Shandon&amp;nbsp;e i grandiosi Nirvana. Ho avuto anche io la fortuna di calcare quel palco così carico ed emozionante.&lt;br /&gt;L'esibizione dei Dropshard era la prima in promozione del loro primissimo vero album. Non un EP, non un Demo ma un vero e prorpio album: "Anywhere but home", prodotto da Sonicvistamusic. Un album vero e proprio con CD serigrafato, Booklet e tutta la baracca. Un vero lavoro finito. E non finisce qui visto che questo loro primo lavoro dal 15 Febbraio è in vendita in Inghilterra (Prossima meta del gruppo), Canada e Giappone. Incredibile ma vero. &lt;br /&gt;I Dropshard ne hanno fatta di strada da quando si esibivano Nei dintorni di Olgiate sperimentando suoni propri e interpretando cover di grandi gruppi come Deep Purple, Metallica, Porcupine Tree ecc... Il tempo fa maturare e esibizione dopo esibizione i ragazzi (tutti giovanissimi) hanno trovato il loro suono. l'hanno elaborato e migliorato fino ad arrivare qui: "Anywhere but home", frutto anche di un vero e proprio "Ritiro spiritual-musicale" estivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 20 Febbraio il Bloom ha preso le tinte del PROG ROCK dei Dropshard. Un'esibizione che da il vero esempio di quello che è questo gruppo: Fantasia, Espressività, Grinta e Novità (le lettere MAIUSCOLE non sono casuali)&amp;nbsp;in un mondo musicale che spesso sforna sempre la solita musica e sempre gli stessi suoni, per non parlare delle solite parole!&lt;br /&gt;Quella dei Dropshard è musica complessa da ascoltare, necessita di impegno ma di certo non è musica che "Scivola addosso". Il frontman, ENRICO SCANU (nulla a che vedere con il suo omo-cognonimo) è un vero drago nel catturare l'attenzione. Musicista vero: voce, chitarra e flauto traverso in pieno stile Jethro Tull. La voce è calda ed arriva. Se SEBASTIANO BENATTI (Chitarra) è la mente del gruppo, TOMMASO MANGIONE (Batteria) e ALEX STUCCHI (Basso) ne sono le braccia perfettamente coordinate: dolcemente aggressive. Sono loro il triduo che col tempo hanno dato forma al gruppo. Assoli di chitarra al momento giusto, fluidità e potenza, dolcezza e castigo. Sezione ritmica eccezionale: un basso che va oltre lo sfondo e che spesso è in "Prima linea"; una batteria che è quel vero tocco in più, che è sempre accento e mai puntini di sospensione. Alla tastiera è comparso MARCO ANTONIO ZAGO, mai visto prima e nemmeno sentito purtroppo: espressività che morde; un alternarsi di veri&amp;nbsp;suoni PROG ELETTRONICO e di Classico, ma mai e poi mai scontato.&lt;br /&gt;Un'esibizione che ci dà un'altra importnate info: I Dropshard sono un gruppo coeso ed è risaputo che una squadraper essere&amp;nbsp;vincente deve avere uno&amp;nbsp;spogliatoio armonioso. Un punto in più allora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora mi sto godendo il loro album. Con calma come si gusta un piatto dal gusto insolito: ci vuole del tempo per abituarsi e per apprezzarlo bene e il modo migliore è provarlo e riprovarlo. Eggià... Le mie orecchie col tempo si sono abituate ad altri suoni e ad altre strutture musicali.&lt;br /&gt;Auguri ai cinque Dropshard...&amp;nbsp;Chi ben comincia è a metà dell'opera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah ecco... Guardandoli suonare al BLOOM, locale che contiene al massimo 200 persone (o forse meno) mi è venuto in mente un altro gruppo che iniziò a suonare in scantinati senza nemmeno vie di fuga. Era l'anno 1969 e alla voce c'era un certo Barret accompagnato da un certo Gilmour; e intorno a loro v'erano Waters, Wright e Mason. Qualcuno se li ricorda? Erano cinque anche loro a quei tempi!!!&lt;br /&gt;In bocca al lupo Dropshard. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.dropshard.net/"&gt;http://www.dropshard.net/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-683150155410302145?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/683150155410302145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/02/dropshard-il-prog-rock-riparte-da-qui.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/683150155410302145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/683150155410302145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/02/dropshard-il-prog-rock-riparte-da-qui.html' title='Dropshard - Il PROG ROCK riparte da qui'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-LTQ4I793FaI/TWWTEjdi7AI/AAAAAAAAABQ/jjp2nKVRAG4/s72-c/174719_32384346308_2739866_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1769226784270319210.post-5936378217741057647</id><published>2011-02-23T07:46:00.000-08:00</published><updated>2011-02-23T07:46:56.178-08:00</updated><title type='text'>Prove di trasmissione</title><content type='html'>Eccoci qua.&lt;br /&gt;Come le migliori RADIO sono necessarie delle prove di trasmissione. Ed è proprio come per le RADIO, perchè ognuno di noi ha qualcosa da raccontare e da lasciare come traccia del proprio passaggio.&lt;br /&gt;A presto.&lt;br /&gt;FedeFloYd&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nmKvl7ueI58/TWUrubdTmCI/AAAAAAAAAAo/SMSE3m2PiYc/s1600/untitled.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" j6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-nmKvl7ueI58/TWUrubdTmCI/AAAAAAAAAAo/SMSE3m2PiYc/s320/untitled.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1769226784270319210-5936378217741057647?l=fedefloyd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fedefloyd.blogspot.com/feeds/5936378217741057647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/02/prove-di-trasmissione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/5936378217741057647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1769226784270319210/posts/default/5936378217741057647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fedefloyd.blogspot.com/2011/02/prove-di-trasmissione.html' title='Prove di trasmissione'/><author><name>FedeFloYd</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08358918512601752504</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-nmKvl7ueI58/TWUrubdTmCI/AAAAAAAAAAo/SMSE3m2PiYc/s72-c/untitled.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
